Sono passati 31 anni esatti da una pagina storica del Perugia calcio. Era il 6 giugno 1993, quando la squadra biancorossa disputò lo spareggio per salire in Serie B allo stadio ‘Zaccheria’ di Foggia contro l’Acireale. Una giornata memorabile con 18mila tifosi del Grifo che raggiunsero la Puglia con ogni mezzo.
Il Perugia vinse 2-1 grazie alla doppietta di Pasquale Traini, anche se le prima pagine se le prese Rocco Pagano che sulla fascia destra, sotto la gradinata occupata dai biancorossi, diede vita ad un autentico show.
La festa per il ritorno in Serie B durò però appena una notte. Nelle successive 24 ore iniziarono a rincorrersi le voci di illecito sportivo con due squadre che fecero aprire un’inchiesta. Le due partite sotto i riflettori furono Siracusa-Perugia 0-0 e Perugia-Nola 4-1. Due match diretti dallo stesso arbitro, Emanuele Senzacqua, che era un appassionato di cavalli al pari del presidente del Perugia Luciano Gaucci. Ebbene l’inchieste fece emergere che Gaucci aveva regalato un cavallo al suocero dell’arbitro. In sede di interrogatori Senzacqua confermò l’episodio e quindi in Serie B ci andò l’Acireale.
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A Perugia c’è un pubblico con un potenziale incredibile! Tornate a farci sognare!
Che giornatina !!! E che caldo!
Che tempi…l emozione nell ascoltarla per radio..il goal di traini… avevo 13 anni con tutto l entusiasmo e le aspettative di un bambino all epoca..altra squadra altra società altre prospettive.. vanificato da un cavallo (non so quanto veritieri visto che all epoca il sor Matarrese era cliente e amico del presidente del Acireale nelle sue catene di alberghi)…ma la sensazione che eravamo una squadra in rampa di lancio come fu…ma anche solo il viaggio la speranza la discesa mitica di Rocco pagano ancora fa venire i brividi… chissà se un giorno rivivremo, visto la situazione, emozioni così ❤️🤍
La dimostrazione che non contano le categorie ma le prospettive le ambizioni i progetti per dare entusiasmo
Oggi è zero su tutto
È un altro mondo. Non solo non ci sono più le passioni e i tifosidi allora ma oggi con le televisioni è cambiato il modo di seguire il calcio. Fosse stato oggi l’ 80% di quei 18.000 avrebbe pensato che sarebbe da pazzi fare una trasferta così meglio guardarla in TV.
È stato un vero sballo troppo bello
Eh lo so bene!