Mamadou Kanoute, classe 1993, vuole essere protagonista del futuro del Perugia. Dopo l’arrivo nel capoluogo umbro lo scorso febbraio, l’attaccante ex Avellino, Palermo e Benevento, si è inserito positivamente nello scacchiere di Cangelosi, e al Messaggero ha espresso la volontà di rimanere e contribuire con maggiore incisività nella prossima stagione. Ecco le sue parole.
Ruolo. “Quest’anno ho fatto un po’ di tutto, mi adatto in base alle esigenze e alle richieste dell’allenatore, però al di là del ruolo vorrei fare meglio il prossimo anno, questo sì”.
Prestito biennale dal Trapani. “La mia intenzione è restare, mi piace molto l’ambiente. Poco dopo essere arrivato, la prima cosa che ho detto al mio procuratore è stata la sensazione di aver trovato una realtà molto professionale“.
La città. “Vivo nella zona di Madonna Alta, poi io ho la mia famiglia a Roma che è molto vicina. Anche se la città devo ancora conoscerla bene perché sono un tipo un po’… casalingo”.
I compagni. “Lisi e Broh li conoscevo perché con loro avevo già giocato. Ma con tutti mi trovo bene. E poi questa maglia e questa società hanno una storia di prestigio. Ho deciso di venire anche per questo motivo”.
Playoff sfumati. “C’è tanto rammarico. Soprattutto per un motivo: la squadra aveva assolutamente le qualità per entrarci nei playoff. Di questo sono assolutamente convinto. Ci dispiace davvero molto per quanto è successo. Sicuramente è un’esperienza da utilizzare al meglio in vista del prossimo anno. Abbiamo imparato. Io ho una grande voglia di riscatto”.
Il momento più bello e quello più brutto in questi mesi a Perugia. “Il più bello è stata certamente la doppietta con il Pineto. La conservo come un bel ricordo. Il momento peggiore è stata la partita col Campobasso, perché se avessimo vinto quella partita o magari anche pareggiato potevamo ancora sperare in un finale diverso, invece è andata male ed è stato proprio un brutto momento”.
Una squadra poco “matura”. “Forse c’è stata anche un po’ di sfortuna. Però l’assenza di giocatori come Angella o Dell’Orco può pesare in stagioni così. Alcune partite le porti a casa anche con l’esperienza”.
Kanoute tra i “saggi” del gruppo. “Io provo a trasmette l’esperienza che ho ai compagni più giovani, lo faccio molto volentieri. Credo sia importante. Anche se poi in questa squadra ci sono ragazzi che io scherzando chiamo giovani-vecchi. Ci sono alcuni ragazzi giovani per età, ma con qualcosa come 40 presenze in Serie C. Sono giovani certo, ma grazie alle loro qualità hanno già maturato esperienza”.
Cangelosi. “Una persona tranquilla e un allenatore davvero molto preparato”.
Propositi per il prossimo anno. “A me dispiace non essere riuscito a dare di più al Perugia, anche a causa di un infortunio. Ho la volontà di fare meglio l’anno prossimo, quindi sì: più gol, più assist, più tutto per la prossima stagione, questo è il proposito”.
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io questo come giocatore l’ho già inquadrato.
potenziale molto alto ma è il classico da 1 partita bene 10 male.
Magari
Rimarrai. Sei stato positivo in quei pochi mesi a Perugia. Hai esperienza di C e ti adatti bene ai moduli di Cangelosi
Se vede che a Perugia se magna bene che vogliono armane tutti