Allenamento di rifinitura a porte chiuse nel pomeriggio e poi – intorno alle 18 – tutti in centro con Piero Braglia per un tuffo nella peruginità. E’ il programma dei grifoni nella giornata che precederà la partita con la Pianese, in cui tutti – dal tecnico ai tifosi – aspettano di vedere qualcosa di diverso rispetto all’harakiri con la Sambenedettese e più in generale alle ultime uscite a livello di atteggiamento da un Perugia che non sarà in grado di lottare per le primissime posizioni ma che non può non avere nelle corde un rendimento ben superiore rispetto a quello attuale che l’ha portato ad occupare il penultimo posto della classifica.
Uomo di calcio di lunghissimo corso, legato a valori solidi e intramontabili, Braglia sa bene che se non c’è un gruppo unito e coeso, se mancano spirito identitario e amore per la maglia, se non si riesce a sentire attaccamento per la città, a identificarsi e se non si recepiscono spirito e aspettative dei tifosi, riuscire a far bene è pura utopia. Ecco perchè il giro in Corso Vannucci, il salotto buono della città, nei vicoli del centro, tra locali e commercianti (non mancherà una tappa al club “Il Perugino” di Marchin del Ponte) e anche alla splendida Chiesa del Gesù, la “casa” di Padre Mauro Angelini parroco del Grifo, parlare con la gente guardandola negli occhi, sentendo odori, testando gli umori e imparando a rispettarli, potrebbe smuovere dall’interno grifoni vecchi e nuovi e spingerli a lottare per regalare una gioia a chi non aspetta altro.
Dopo avere riaperto gli allenamenti ai tifosi, Braglia conta di toccare così le corde giuste, una sorta di carota dopo il bastone dopo avere fatto l’allenatore e il motivatore in tutto e per tutto. “Questo so fare”, ama ripetere senza pretendere di avere la bacchetta magica. Perchè pare che alla ripresa degli allenamenti dopo la partita con la Samb le pareti dello spogliatoio abbiano tremato, nel mirino soprattutto la gestione di quel maledetto secondo gol subito. Una “sverniciata” fuori, sul campo la ricerca del vestito tattico giusto (sabato sarà la volta del 3-5-2) ma soprattutto di intensità, atteggiamento, pressione, personalità, gestione dei momenti della partita evitando fatali disattenzioni. Chi ha avuto modo di seguire gli ultimi due giorni di allenamenti ha trovato molti motivi di conforto. Ma poi sarà solo la partita a dire la verità.
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Verniciate lo stadio che fa schifo a proposito! gradoni sporchi neri luridi ma come si fa??!.. Che schifo.. che figure
Da tifoso della Ternana mi auguro solo di poter vedere il nostro derby almeno in serie B. Massimo rispetto per mister Braglia.
A fine allenamento dovrebbero pulire gli spogliatoi, docce e cessi compresi
Ci sarebbe da sverniciare lo stadio