A distanza di poche ore dalle dimissioni da allenatore del Perugia, Piero Braglia ha rilasciato una lunga intervista a Tmw Radio. “Ci abbiamo messo tanto – ha iniziato -, ma in cinque partite sono arrivate cinque sconfitte, credo fosse giusto fare un passo indietro. Quando non riesci a incidere, è corretto farsi da parte. Devo però riconoscere che nessuno mi aveva parlato di esonero, parlavo tranquillamente con il direttore prima e dopo la partita. Il problema nasce da situazioni che si trascinano, e quando capisci che non riesci a risolverle, è giusto fermarsi. Per rispetto della città e dei tifosi. Che poi ci sia assunzione di responsabilità fra tutte le componenti, quello dovrebbe far parte del calcio, però chi paga poi – e faccio un discorso in generale – è sempre l’allenatore: funziona così, soprattutto in Italia, meno all’estero. Abbiamo fatto, secondo me, un ottimo lavoro e mi auguro che paghi nel tempo: i ragazzi meritano risultati migliori, ma il calcio è anche questo, ci sono situazioni imponderabili. Il Perugia, se al Rimini restituissero i punti, sarebbe ultimo. E giusto che ognuno faccia un esame di coscienza”.
I nomi che ci sono in organico farebbero pensare ad altro. “Sì ma con nomi non va da nessuna parte, io ho vinto diversi campionati partendo sempre da non favorito avendo davanti 5, 6, 10 squadre. In campo poi non ci vanno nomi, ci va la gente che corre, che è disponibile al sacrificio, ha la voglia di andare oltre, ha voglia di metterci il cuore, sono sempre le cose che dicono tutti gli allenatori, mi sembra anche abbastanza scontato che lo dica pure io, mi viene anche da ridere. L’unica cosa che posso dire io è veramente devono capire che sono a un punto di non ritorno, devono unirsi, fare le cose per bene e venire fuori tutti insieme da uomini quali sono”.
Incredibile vedere il Perugia in quella posizione. “Io credo che il Perugia non meriti di retrocedere nel senso della città, del nome, della gloria, della storia, di tutto quello che è stato fatto in passato, però poi il passato in questi momenti conta poco, conta il presente e il presente riguarda chiaramente la squadra e l’unione che deve avere ora con il nuovo allenatore e non solo, ho visto hanno preso Novellino, hanno preso Gaucci, perciò io gli auguro che riescano in qualche maniera a venirne fuori da una situazione che onestamente non è facile, ma sono convinto che da lunedì faranno il modo da poterne venire fuori”.
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Anche tu non ciavevi capito niente. E poi sensa braccetti
In bocca al lupo mister, hai dimostrato professionalità ed onestà, credo che da parte dei tifosi del grifo ti sei conquistato il rispetto!
Fantastico sull’episodio dell’infortunio al dito di Kanoute: ” ce n ha altri 9″!!!! 😄😄😄
Ma come si fa a essere espulzo 2 volte va via anche tu non ciai avuto latesta
Da tifoso del grifo spero e mi auguro di sbagliarmi ma i problemi non sono dovuti dagli allenatori, braglia cangelosi, formisano…non saranno mica gli ultimi scemi, da lunedì probabilmente capiremo dove sono o erano i problemi.
Qualcosa avrà sbagliato(le espulsioni sicuro),rimane cmq una persona onesta in un mondo di furbacchioni e senzafaccia(vedi meluso)
Per me braglia anche se qui è finita male e rimane un ottimo allenatore promozioni fatte lo dimostrano oltre che persona seria
Vedremo…..se avevano le ⚽⚽ le dovevano già aver tirate fuori, se non altro per orgoglio personale….dopo 3…4….5….6….sconfitte consecutive.
Sono scarsi.
Salvarsi in qualche modo….
Poi tabula rasa.
BRAGLIA sicuramente oltre le palle che non hanno,sono fortunati di fare questo mestiere questo gruppo invece di giocarci al Curi il massimo i giardinieri lavori di manutenzione.