Dall’irritazione alla rabbia il passo è stato breve. E’ bastato il derby con l’Arezzo, che il Perugia avrebbe potuto vincere se solamente l’arbitro, il signor De Angeli di Milano, non avesse adottato uno strano metro compensativo inanellando un errore più grande dell’altro. Nella fattispecie l’espulsione di Manzari (evidentissimo anche dalle riprese l’anticipo del grifone in corsa su Gilli che lo stende, il secondo giallo è fuori luogo come da foto di Loris Cerquiglini) e la mancata concessione del rigore su Montevago (non concedere un penalty così evidente anche dopo un minuto abbondante di revisione FVS ha dell’incredibile) avrebbero potuto spostare l’ago della bilancia, rimasto invece su uno 0-0 che alla fine dei conti lascia il Perugia in una situazione di classifica ancora drammatica.
Il problema è che tutto questo arriva dopo la rete regolare non convalidata a Montevago a Pineto, nella partita che segnò l’epitaffio di Braglia quando ancora il risultato era in parità; dopo che a Latina in Coppa l’arbitro Aloise di Voghera e i suoi collaboratori hanno permesso ai laziali il fallo tattico sistematico che ha pesato in maniera significativa sul mancato passaggio del turno, arrivato ai calci di rigore, senza dimenticare il fallo ravvisato e sanzionato soltanto con il giallo a Ercolano su Montevago al 74′; arrivato, infine, dopo l’autentica “parata” con la mano sulla conclusione di Manzari all’85’ che Terribile di Bassano del Grappa non ha ravvisato a Pontedera, dove al 92′ è stato prima assegnato e poi revocato dopo revisione FVS un rigore su Giardino.
La settimana scorsa nel club biancorosso sono state ore di riflessione, stavolta si sarebbe deciso di non farsi accecare dalla rabbia ma sarebbe comunque emersa la necessità di evidenziare il problema nelle sedi opportune. Nessuna protesta ufficiale ma l’intenzione del club sarebbe quella di operare a livello diplomatico e informale per dimostrare come gli episodi arbitrali stiano penalizzando oltremisura una squadra che sta lottando strenuamente per levarsi dalle secche della classifica in cui si è cacciata e che oggi avrebbe tranquillamente potuto avere dai 2 ai 4 punti in più in classifica. Punti vitali che vengono a mancare in un momento così delicato e che alla lunga potrebbero risultare determinanti.
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Arbitro scarso come i giuocatori.
Tutto livellato
Dobbiamo ringraziare che a espulzo quello del Arezzo subito sennò era dura
Mi ricordo che nei tempi andati, quando venivano fatti presenti i torti arbitrali a chi di dovere, poi finivamo sempre male noi
Ce jiremo tuuttinsieme quande centempo cocco!!
Finalmente… certe robe sarebbero da ufficio inchieste se non fosse che ormai il livello del calcio italiano è sceso sotto zero… consiglio però alla società che si muova Novellino. Purtroppo il palazzo ha ancora paura della famiglia Gaucci e rischiamo che prendano di mira Riccardo almeno fino a quando Gravina non si dimette
Più che giusto
Bisogna capire perche l’arezzo è cosi tutelato..6-7 punti regalati dall arbitor..ma tanto con bucchi in serie b non ci andrà mai
Semplicemente perché hanno un presidente camo. Da loro i contratti li rescindono in un giorno, il tempo di far arrivare da Napoli chi sa convincere.
Sarebbe ora…
Mi domando…. ma il var a che ca…. serve se due persone in studio e poi l’ arbitro sbagliano!! È assurdo
Ma vi lamentate anche? Ammonizione di Guccione ed espulsione di Iaccarino inesistenti!!
Arbitro scarso? Assolutamente sì!
In malafede? Non direi…
L’espulsione di Iaccarino è sacrosanta e conforme all’attuale Regolamento. Ha esposto i tacchetti in un intervento pericoloso ed imprudente. Cerchiamo di essere più sportivi e meno tifosi, altrimenti dovremmo parlare della mancata concessione di un rigore “solare” al Perugia e dell’assurda espulsione di Manzari.
minus habens
Veramente viene pensare male!!! Che schifo!