Giornata di movimenti quella di mercoledì per il Perugia. Il primo e sicuramente più rilevante ha riguardato il nuovo incontro tra i professionisti che seguono la trattativa per il passaggio di mano della società, quelli del Perugia e quelli del gruppo di mediatori e imprenditori locali e non (ci sarebbe anche una vecchia conoscenza del calcio perugino) che alle loro spalle avrebbero una teorica holding internazionale.
Ebbene, pare che la trattativa sia ripresa e che le divergenze che ne avevano provocato la momentanea sospensione siano state appianate. Un buon modo per ricominciare una trattativa destinata, se tutto andrà bene, ad andare avanti ancora per qualche settimana, di sicuro oltre la data del 16 giugno entro la quale sarà il Perugia a dover completare l’iscrizione al campionato. In seguito, dopo la conclusione della due diligence, potrebbe finalmente arrivare un’offerta sul tavolo di Javier Faroni che ha dato mandato a vendere il club a causa delle ultime vicissitudini e non vorrebbe più continuare ad impegnarsi sul fronte italiano. Il cammino sarebbe ancora lungo ma il fatto che il dialogo sia ripreso è sicuramente significativo.
A proposito di iscrizione. Il Perugia avrebbe ottenuto dalle banche la fideiussione da 350.000 euro a garanzia e ora si attendono i bonifici per il pagamento delle tre mensilità utili al completamento dell’iter, pagamento che Faroni avrebbe assicurato. Un passaggio fondamentale che nei piani del Perugia arriverà subito dopo la firma con il Comune della convenzione per l’affitto dello stadio, in scadenza ad agosto e che stavolta sarà quadriennale.
Ma i movimenti non finiscono qui. In queste ore il Dg Hernan Garcia Borras starebbe regolarizzando e facendo firmare i contratti ai componenti dello staff del già riconfermato Giovanni Tedesco, che dopo avere raggiunto la salvezza lavoreranno fianco a fianco anche nella prossima stagione, con l’aggiunta di Totò Tedesco (tra i più in evidenza nel Memorial Gaucci) nel ruolo di collaboratore tecnico. Firme in arrivo che confermano come il Perugia non resti immobile ad aspettare l’esito della trattativa principale ma continui a programmare e anche in questo caso si tratterebbe di scelte condivise dagli eventuali compratori.
L’unica situazione immobile resta quella relativa a Riccardo Gaucci. E Riccardo potrebbe dover aspettare ancora, alla luce del fatto che è sempre valido il piano B di una ripartenza autogestita all’insegna della sostenibilità e della valorizzazione dei giovani qualora la trattativa per la cessione del club dovesse saltare. Ma Riccardo ha parlato chiaro (“Si stanno perdendo occasioni preziose e siamo in ritardo“). Se i tempi sono ancora lunghi e potrebbe non esserci il modo e il tempo di lavorare come vorrebbe, non è da escludere che si stanchi prima.
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Leggo qui messaggi di decerebrati che identificano quanto è cretina e dannosa la piazza
Come dice Gaucci per quelli boni già siamo in ritardo!
Speriamo bene
i GIOCATORI quan li piamo?
…sempre ai saldi o prima del ritiro?