Sulle sue doti e sulla sua esplosione è pronto a scommettere Alessandro Gaucci, che ha scovato e prelevato Antonio Sabbatani al Sorrento e lo ha portato a Perugia per gettarlo subito nella mischia. C’è anche il giovane attaccante sulla tribuna del Curi nel giorno della presentazione dei nuovi.
“Quella passata per me è stata una bella stagione – ammette Sabbatani -. Al di là del fatto dei gol segnati, direi che l’importante è riuscire a dare un contributo grosso alla squadra in termini di prestazione, io mi concentro molto su quello. Ovviamente vorrei segnare più gol possibili ma ritengo più importante il contributo, l’aiutare tutti i compagni a riuscire ad arrivare ad un obiettivo comune”.
Il Perugia crede nelle sue doti e ha investito su di lei. “Un grande onore per me avere una responsabilità di questo tipo in una società e in una piazza di questo calibro. È una grande responsabilità senza dubbio, ma io le responsabilità me le sono prese ovunque sono andato perché pretendo tanto da me come so che altri pretendono tanto da me e questo aiuta a tirar fuori il massimo in ogni situazione. Sono assolutamente pronto al cento per cento a dare tutto e di più per questa piazza molto importante”.
E se dovesse arrivare un altro bomber, magari più navigato di lei? “Intanto dico che mi sento molto pronto per domenica. Poi è normale che una squadra come la nostra con le ambizioni che ha debba avere un roster adeguato e di alto valore, e io vi assicuro che sarei contento se se arrivasse un giocatore di rilievo perché posso ancora imparare tanto e giocare al fianco di un giocatore del genere potrebbe darmi tanto di più anche per la carriera. Ne sarei contento, la competizione è la cosa migliore per un giocatore. Vorrei giocare tutte le partite 90 minuti ma ben venga se dovessi giocarmi il posto negli allenamenti…”.


