Grifo, effettuati i pagamenti del 15 e 16 settembre in attesa del closing

Passaggio non banale nel momento di transizione per il passaggio di proprietà del club: a saldare rate ed emolumenti avrebbe provveduto Mauro Ricci. Intanto potrebbero essere anticipati i tempi di arrivo del fondo

mauro ricci perugia

Il passaggio di proprietà del Perugia va per le lunghe, le motivazioni sono state già diffuse, ma intanto con il passare delle giornate mutano i numeri e arrivano le scadenze. Se per gli stipendi dei tesserati l’appuntamento trimestrale è fissata per il 16 ottobre, il 15 e 16 settembre vanno in scadenza le prime rate degli emolumenti concordati con i giocatori che hanno rescisso il contratto in estate (Angella e Dell’Orco) mentre erano da pagare gli stipendi di Tedesco e del secondo Michele Gatti, esonerati e ancora sotto contratto. Un passaggio non banale (non a caso il closing era stato fissato per il 14) ma nonostante l’attuale situazione di transizione con il prolungamento dei tempi inizialmente fissati dal contratto preliminare con Arena Curi, direttamente tramite l’imprenditore Mauro Ricci il Perugia in queste ore starebbe provvedendo ai pagamenti in questione.

Come annunciato nel comunicato congiunto pochi giorni fa, il closing è slittato alla fine del mese a causa della necessità di completare alcune pratiche burocratiche (si attende un documento sulla situazione patrimoniale del club) e i componenti di Arena Curi starebbero approfittando di questi giorni di stallo per rendere definitiva la compagine che assumerà il controllo del club attraverso la società che fungerà da “involucro”.

Alcuni potenziali investitori si sarebbero defilati mentre – grazie anche alla possibile soluzione dei contenziosi in atto con la vecchia proprietà di Massimiliano Santopadre – potrebbero essere anticipati al momento del closing i tempi relativi all’integrazione d’impresa da parte del fondo di finanziamento ispano-americano, interessato al progetto sportivo con il futuro dello stadio sullo sfondo. In questo ambito la figura chiave resta quella del mediatore finanziario Gianfranco Licomati, che sta lavorando e insieme sta seguendo le vicende del Perugia, dentro e fuori dal campo, con costanza quotidiana.

Redazione

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7 Commenti
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ETA BETA
1 giorno fa

Ma cuello che scrive tutto a maiuscolo chi è? Ma non si scrive così sennò occupi tutto lo schermo che già è rotto perché mè caduto

ETA BETA
1 giorno fa
Reply to  ETA BETA

E comunque a faraoni deve pagare anche a santo padre. Poi cerano cuelli che lanno voluto mandare via ma se non era per lui eravamo in causa e ci facevano cancellare

Commento da Facebook
1 giorno fa

Grazie Faroni

Commento da Facebook
1 giorno fa

👍💪👍

I FINOCCHI COL XXLO DEGLI ALTRI
1 giorno fa

E ANCHE XAVIER FARONI E’ UN SIGNORE SE PROCRASTINA QUESTA SITUAZIONE.

I FINOCCHI COL XXLO DEGLI ALTRI
1 giorno fa

QUESTA SITUAZIONE MI FA ENORMEMENTE INCAXXARE. QUANDO VENGONO MENO I FATTI RISPETTO ALLE PAROLE DATE DIVENTO NERO PERCHE’ CI SI SENTE PRESI PER IL XXLO. SI DICE CHE SI ATTENDE UN DOCUMENTO SULLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DEL CLUB???? SE NON ERRO LA DUE DILIGENCE SI ERA CONCLUSA CON L’OFFERTA DI 1 EURO (PIU L’ACCOLLO DI DEBITI CHE SAREBBERO COMUNQUE SPETTATI ALL’ACQUIRENTE). MA BASTA!!! IN GIRO CI ANDIAMO DA SOLI. MASSIMILIANO SANTOPADRE ERA ED E’ UN GRANDISSIMO SIGNORE.

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