La partita di Campobasso (domenica, stadio Molinari ore 12,30) si avvicina ed è già possibile individuare quella che potrebbe essere la chiave di volta della partita tra una squadra che sembrava in ripresa ed è incappata nell’episodio arbitrale come il Perugia ed un’altra che non può più permettersi passi falsi e vede questa sfida come quella della svolta. La chiave di volta, si diceva, potrebbe essere il confronto fra la difesa biancorossa e l’attacco di casa, sicuramente uno dei reparti più muniti del campionato e sinora anche tra i più prolifici: basta guardare lo score del trequartista Matteo Stoppa, ex Sampdoria con Novellino, 5 gol e 5 assist; il brasiliano Isaac Prado, 4 gol e 3 assist; il veterano Alfredo Bifulco, 1 gol e 2 assist, senza dimenticare il talentino Lorenzo Carfora, 1 gol e 1 assist nei primi 11 turni.
Il Campobasso ha sinora subito 14 gol proprio come il Perugia e dunque la chiave potrebbe essere proprio la capacità della difesa di Diana di rendersi impermeabile e di come saprà trovare rimedi all’emergenza che la vede ridotta nell’organico anche se auspicabilmente non nel valore. Anche venerdì Diana ad Ellera ha dato di nuovo grande spazio alle prove della difesa a quattro, che a questo punto potrebbe avere ottime chances di essere schierata in partenza: Quirini (alternativa Renault), Tozzuolo, Riccardi e Borsoi l’eventuale quartetto obbligato. Con il centrocampo a tre composto da Langella, Ladinetti e Kabashi.
La novità potrebbe essere alla cintola in su, dove si fa strada la possibilità del tridente: Cisco a destra, Seha oppure Canotto a sinistra, Sabbatani o Van Amersfoort al centro. Con l’olandese che potrebbe anche restare inizialmente fuori alla luce di una condizione non perfetta evidenziata in settimana, quando Diana lo ha fatto anche riposare per evitare contraccolpi che possono capitare a chi è rimasto lungamente fermo e poi è ripartito a grande ritmo. Vedi quanto è successo all’altro olandese, Sam, che resterà fermo per 25 giorni a causa di un problema muscolare, al pari di Stramaccioni – se anche dovesse recuperare dovrebbe al massimo presenziare in panchina – e di Vergani. Assente ovviamente anche lo squalificato Papazov.
Diana potrebbe dunque puntare al 1′ sulle grandi motivazioni di Sabbatani dopo la sostituzione col Vado in appena 6′ causa espulsione e dopo il confronto col tecnico in settimana. Altre notazioni: cresce la condizione di Cortesi – schierato a destra in attacco in alternativa a Cisco – che potrebbe anche fare qualche buon minuto nella ripresa al pari di Cavallini e Angeli. L’alternativa alla difesa a quattro naturalmente resta il 3-5-2 che non dovrebbe avere bisogno di ulteriori prove, con Renault, Riccardi e Tozzuolo eventualmente come trio difensivo obbligato. Sabato mattina sempre al Fioroni rifinitura a porte chiuse e poi partenza per il Molise.


