I rossoblù ribaltano il risultato sul finale di gara. Perugia in dieci per tutta la seconda frazione. In gol Lisi e Carretta per gli ospiti
E’ il sogno del giovane Kallon a spegnere quello del Grifo. Eppure la partita del Ferraris sembrava pronta a passare agli annali per i tifosi biancorossi. L’inizio degli uomini di Alvini è stato il migliore che si poteva chiedere: 2 gol (Lisi e Carretta) in 10′. L’aggressività e il coraggio dei biancorossi hanno messo infatti il Genoa alle corde. Alla fine però al Perugia rimane solo una pacca sulle spalle per il mancato passaggio del turno e degli applausi per quello che ha fatto vedere.
Cruciali nello sviluppo della partita i minuti finali della prima frazione, quando Curado e compagni si sono fatti del male da soli. La rete di Criscito che ha accorciato le distanze dal dischetto (fallo di mano di Burrai) ha ridato vita al Genoa che arrembante era tornato a far valere la differenza di qualità. Al 40′ Curado ha commesso un fallo da ultimo uomo, lasciando i compagni in inferiorità numerica. Un minuto dopo Chichizola ha fatto autogol, con la conclusione di Hernani da posizione defilatissima che è passata sul suo palo.
Così nella seconda frazione il carattere mostrato in attacco si è dovuto convertire in organizzazione difensiva. Il pallino del gioco è passato ai padroni di casa che non hanno creato invero nessun grande pericolo. Attenta la difesa biancorossa, che nonostante i tre gol subiti ha dato nuova prova di solidità. Quando la partita sembrava destinata a terminare ai tempi supplementari, Kallon ci ha messo lo zampino. L’attaccante (2001) partito nel 2014 dalla Sierra Leone alla sua seconda presenza in prima squadra ha deciso l’incontro con una conclusione a giro all’ 87′. Una storia incredibile la sua che si impatta con il percorso del Grifo in Coppa Italia. Sarà il Genoa infatti ad affrontare la vincente tra Salernitana e Reggina. Sorriso amaro quindi per Alvini, che ha assaporato l’impresa nella sua prima volta al Ferraris e si deve accontentare di tanti spunti positivi che testimoniano la bontà del lavoro fatto finora.
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Al 93′ una punta diversa da Vano avrebbe messo il 3-3
Senza punte siamo destinati a soffrire e recriminare.
Coraggio ed abnegazione le parole chiave di questa stagione Murano non l’avevo visto giocare così bene neanche l’anno passato
Vero. Aveva la porta intera spalancata davanti, colpendo indisturbato. Un vero CEPPONE 👹👹👹
L idea di gioco c’è…. Chiaro… Ci vogliono altri elementi per alzare il livello tecnico e devi avere una condizione eccellente per fare questo gioco.. Però l identità e le idee ci sono… Poi è sempre calcio di agosto. Ma gran bel Grifo fino all espulsione… E in parte anche dopo visto che giocavamo contro una squadra più forte… Tanto di cappello.. Forza Grifo sempre.. Daje
Arbitraggio vergognoso. A senso unico. Vergogna. Vergogna. Grande Perugia. Speriamo bene.