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Han, dal Perugia al Perugia: in gol dopo 434 giorni

Dopo un 2017 straordinario, un 2018 da dimenticare, chiuso con l’infortunio. Poi la terribile Coppa d’Asia. Ora, col gol di Ascoli, potrebbe ricominciare la rinascita.

Era il 18 novembre del 2017: il Perugia che fu di Giunti e che nel frattempo era diventato di Breda vinse 5-0 con il Carpi (gol finale di Han) dando un primo segnale di risveglio, che purtroppo si sarebbe concretizzato solo nel girone di ritorno, con l’aggancio alla zona playoff, prima dell’epilogo che tutti ricordano.

Epilogo a cui Han Kwang Song non partecipò. Sì perché, dopo quel gol, il giovane attaccante nordcoreano si avvitò in una parabola discendente, che sembrò colpirne il fisico e il morale. Breda cominciò a preferirgli la coppia Cerri – Di Carmine e il ragazzo subì questa scelta intristendosi e scegliendo alfine di cambiare aria, tornando al Cagliari, in serie A, dove era esploso l’anno prima.

Ma le cose non migliorarono in Sardegna. Poche presenze, pochissimi spunti “alla Han” e la sensazione che non avesse più quel fisico snello e scattante che gli garantiva un vantaggio costante sugli avversari. Sensazione confermata quando poi Han è tornato a Perugia in estate un po’ imbolsito, appesantito da una preparazione forse troppo pesante e – si dice – anche da qualche eccesso alimentare.

Ci ha messo qualche mese per tornare quello di un anno e mezzo fa, superando anche un fastidioso infortunio, una operazione è una terribile Coppa d’Asia. Ma ce l’ha fatta. Il gol di Ascoli potrebbe essere il segnale del ritorno. Questo potrebbe essere l’anno della rinascita. E il Perugia potrebbe ritrovarsi con un attaccante in più. Il 2019: un nuovo Han.

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