Gli ultimi 7 giorni hanno modificato gli scenari. I numeri piazzano la squadra di Nesta nelle alte sfere della B con una gara in meno rispetto al Brescia che ha il miglior rendimento del 2019.
Il 2018 si era chiuso malissimo, con il ko di Cremona, e l’anno nuovo era iniziato altrettanto male, con la sconfitta casalinga contro il Brescia. Ma il 2019 non è più un anno stregato per il Grifo. Anzi, con lo scatto nell’ultima settimana, la squadra di Nesta ha un rendimento da primato.
Non ci sono pareggi, un’allergia che comunque porta ad alti giri il motore biancorosso. Nelle 7 gare del girone di ritorno il Perugia ha conquistato 4 vittorie e 3 sconfitte. Totale: 12 punti. Gli stessi di Pescara e Verona che devono però ancora riposare. Solo 3 squadre hanno fatto meglio dei grifoni e due hanno giocato una gara in più.
La classifica parziale infatti vede al comando la capolista Brescia con 15 punti (8 partite), a seguire ci sono il Benevento (7 partite come il Grifo) e il Cosenza (8 partite). Potenzialmente, dunque, la squadra di Nesta sarebbe da secondo posto nel 2019.
I numeri sono estremamente parziali, gli ultimi 7 giorni biancorossi insegnano quanto le prospettive possano cambiare in pochi istanti calcistici. Se però il Grifo dovesse infilare la tripletta di vittorie, venerdì sera contro il Verona di Grosso (sempre vincente da ex), allora potrebbero davvero consolidarsi scenari affascinanti per tutto il popolo perugino.
Seguici su
Aggiungi calciogrifo.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



[…] ritmo del Grifo nel girone di ritorno è da promozione diretta, ma per diventare veramente grande il Perugia ha bisogno di battere il Verona. E, per il vero […]