Resta in contatto

Amarcord

La pazzia di Galeazzi il giorno di Perugia-Juventus (e dello scudetto della Lazio)

Il giornalista Rai, notoriamente un tifoso dei biancocelesti, rivela che lasciò il suo posto di lavoro precipitandosi allo stadio per festeggiare il titolo conquistato dopo la partita infinita del Curi.

Nel 2000 mollai la diretta della finale degli Internazionali di tennis – rivela un Giampiero Galeazzi in gran forma – la Juve stava perdendo a Perugia e questo voleva dire scudetto per i biancocelesti. Io non ce la feci più. Abbandonai la telecronaca e mi precipitai all’Olimpico. Presi la troupe del tennis. A uno dissi, damme er microfono, mi buttai per strada e iniziammo a fare interviste“.

Ad un certo punto l’incontro con un frate a cui ‘Bisteccone’ fece la domanda più incredibile: “C’è un Dio allora?”. Un servizio storico.

Prima c’era maggiore familiarità e empatia con i grandi personaggi dello sport – ricorda ancora Galeazzi – con Rummenigge andavamo a cena insieme a Los Angeles. Oggi Federer mi sembra un po’ troppo sacrestano, ci vorrebbe un McEnroe. Nel calcio sarei curioso di sapere se Ronaldo è quel professionista che raccontano che sia. Non solo in campo ma nel modo in cui si muove nel rapporto con i media”.

Nella foto, tratta dal sito ufficiale della Lazio, il “nostro” Fabrizio Ravanelli, che giocava nella Lazio.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

Il ‘Tigre’ Ceccarini e il Perugia degli anni ruggenti

Ultimo commento: "A parte la strepitosa emozione per il gol del 2-2 all'Inter (c'ero con i miei 18 anni), amo ricordare che Antonio era sempre l'ultimo a uscire dagli..."

L’era del profeta: il magico Perugia di Galeone

Ultimo commento: "esattissimo il gale parlava sempre per convinzione........ mai per convenienza"

Da Mugnano alla conquista del mondo: il Perugia di Fabrizio Ravanelli

Ultimo commento: "Mi ricordo che quando era a Perugia Fabrizio non era proprio osannato anche se in serie B aveva fatto 22 gol poi con caparbietà é diventato il..."

Precursore, inimitabile, irripetibile: Luciano Gaucci, un Uragano a Perugia

Ultimo commento: "Mi ricordo ancora le risatine della gente incredula quando presentò la squadra per il primo campionato di C , annunciò che sarebbe andato in serie A..."

Ilario Castagner, l’uomo dei Miracoli

Ultimo commento: "Caro amico ci a portato ci vuole H. Saluti."
Advertisement

Altro da Amarcord