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Le pagelle del Grifo: Iemmello ha fatto 13, la difesa scricchiola

Il bomber biancorosso è andato ancora a segno ma non ha evitato il ko del Perugia in casa della Cremonese (1-2). Vicario il migliore.

Partita scoppiettante e un po’ pazza allo Zini di Cremona. Il Perugia è andato sotto per un gol irregolare, ha rimontato con il tredicesimo centro di Iemmello ma è caduto nel momento migliore a causa della perla di Piccolo. Segnali da Balic, Oddo “tradito” da Nzita. I trequartisti non pungono. Le pagelle di CalcioGrifo.

VICARIO 8 Tiene in vita il Grifo con l’istinto del marinaio che percepisce sempre il vento più “ricco”. Riflesso doppio e strabiliante su Gustafson e Ceravolo. Nella ripresa ancora mostruoso su Ceravolo e, nel recupero, su Palombi. Non può nulla sulla testata di Piccolo che toglie la ragnatela dalla base della traversa.
ROSI 5.5 Gran duello con il… Migliore. Regge solo in parte, la spunta il mancino grigiorosso.
GYOMBER 6 Riprende da dove aveva lasciato. Con lucido agonismo evita che gli scricchiolii della linea diventino un crollo rumoroso.
SGARBI 5.5 Messo alla frusta dall’intensità del tridente cremonese, piazza comunque una perla con la grossa chiusura su Piccolo (57’) dopo 60 metri di rincorsa.
DI CHIARA 5 Il tracciante mancino dell’occasione più ghiotta del primo tempo, ma la prestazione non resterà negli annali perché da quella parte Zortea sfonda. Eccesso di nervosismo da sostituzione (73’ NZITA 5 Subito bruciato da Piccolo, non entra in partita).
BALIC 6.5 A botta sicura trova il muro di Claiton (19’), svaria da destra a sinistra e vicino all’area avversaria accende sempre la luce (82’ FALCINELLI sv Lavoro di sponda).
CARRARO 6 Con una frazione di ritardo in uscita concede il dubbio che porta l’assistente a tenere giù la bandierina sul primo gol. Ha lasciato in valigia il solito compasso ma cresce alla distanza e va a un centimetro dal 2-2 colpendo la traversa di testa.
NICOLUSSI CAVIGLIA 6.5 Nel cuore del gioco, semina qualità. Due chance a cavallo dell’intervallo: sfiora l’incrocio e poi sceglie la precisione ma si fa murare da Bianchetti a porta spalancata. Nonostante l’errore resta tra i più ispirati quando le maglie avversarie si stringono.
FALZERANO 5 Rispolverato sulla trequarti ha buoni palloni ma fatica nel trovare la scelta giusta. E’ solo un lampo la volée, arrivando a rimorchio (19’), sulla quale Agazzi si supera (62’ BUONAIUTO 6 Ingresso freddo, invece è caldo il pressing che genera il pari. Prova a chiudere il cerchio ma la puntata da futsal centra le gambe del portiere).
CAPONE 5.5 Apre spazi senza palla, con la sfera diventa lezioso. Va vicino al bersaglio perché calcia in maniera divina anche se non è in giornata.
IEMMELLO 7 Deve aspettare un’ora abbondante per il primo pallone buono e allora aumenta l’acquolina. Fa tutto benissimo: si costruisce un rigore in movimento e giustizia anche Agazzi. Sfiora il jackpot con un altro destro che pizzica il palo. Non era mai andato a segno in tre gare di fila in B. Ora che ha fatto 13, deve trovare un altro tabù da sfatare.
ODDO 6 Pillole di gran calcio nel primo tempo, “paziente arrembaggio” nella ripresa. Al netto di gol e legni, da una parte e dall’altra, il suo Grifo meritava di più. Lucido il richiamo in panchina di Di Chiara, visto il giallo e la sofferenza, la mossa Nzita si trasforma però in un boomerang. Espulso nel finale (“L’arbitro ha fatto danni”).

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10 mesi fa

Difesa scricchiolante… un eufemismo….

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10 mesi fa

Puntate il dito a un ragazzo di 19 anni, probabilmente il migliore della sua età sulla fascia, chissà quanti parlano ed hanno mai giocato a calcio! Manco all’oratorio, per lamor deddio!! 😱

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10 mesi fa

Purtroppo Nzita già con il Cosenza aveva permesso il cross del secondo pareggio… paghiamo la gioventù della nostra rosa

Grifagno
Marco
10 mesi fa

Noi giochiamo e gli altri vincono. Una volta è il campo, un’altra l’arbitro, una terza le parate del portiere o i legni della porta. Dopo 16 giornate stiamo esaurendo le scuse. Nessuno nota i limiti tecnici di qualche giocatore, una rosa priva di qualche elemento di spessore, in difesa e a centrocampo, e le, a volte, incomprensibili mosse della panchina? C’è da chiedersi se ha ragione Goretti che sostiene di aver costruito una squadra il cui obbiettivo è la A, pena il fallimento della stagione, o Oddo, che (con tanti giovani in campo, alle prese con le defezioni croniche, le… Leggi il resto »

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