Il Grifo accoglie Benzar: da “nuovo Zambrotta” al flop di Lecce

L’identikit dell’ultimo acquisto del Perugia che arriva alla corte di Cosmi, con un bel curriculum in Romania, per rilanciarsi da esterno destro del 3-5-2

Una carriera di altissimo profilo in patria e un impatto tutt’altro che indimenticabile nel calcio italiano. Romario Benzar è arrivato a Perugia per trovare quanto gli è sfuggito a Lecce, durante il suo approccio con la Serie A.

Il primo rinforzo del Grifo nel mercato di gennaio è stato paragonato a Zambrotta da Devis Mangia, ex ct azzurro dell’Under 21 che sta collezionando vittorie in Romania. In patria Benzar ha lasciato il segno con una lunga crescita nel Viitorul, fino alla promozione nella massima divisione nel 2017 e il salto alla Steaua Bucarest. Il terzino destro ha viaggiato spedito sulle orme dei connazionali Contra e Petrescu, si è preso la nazionale e l’estate scorsa ha trovato la grande chance.

I numeri di Benzar

Nato il 26 marzo 1992 a Timisoara, concittadino del grifone Dragomir, il neo acquisto del Perugia conta 211 presenze (10 reti e 25 assist) con il Viitorul, comprese le qualificazioni a Champions League ed Europa League, 60 presenze con la Steaua Bucarest (1 gol e 9 assist), 4 gettoni al Lecce e 19 gare con la nazionale rumena.

Impatto con la Serie A

Calciolecce.it ha ripercorso la veloce parabola del rumeno in Salento. Nel giugno scorso il blitz del diesse giallorosso Meluso che ha acquistato Benzar per un milione di euro (l’ingaggio del calciatore sarebbe di 45mila euro).

“Sono un difensore a cui piace molto spingere. Punto sulla corsa e proverò a dare il mio contributo, sapendo che difendere resta l’aspetto fondamentale”. Così Benzar durante la presentazione ufficiale. Nel precampionato i dubbi espressi dal tecnico ed ex grifone Liverani sulle doti difensive del calciatore, l’arrivo di Rispoli nello stesso ruolo e il conseguente scarso minutaggio del rumeno in A.

Terzino di spinta

Nelle poche chance avute il terzino non è riuscito ad incidere in positivo, Liverani gli ha preferito anche Meccariello mentre con la Romania Benzar ha continuato il proprio percorso. L’esterno 27enne ha concluso la sua esperienza a Lecce, di fatto, nel primo tempo della gara di Coppa Italia con la Spal. I salentini hanno ingaggiato anche Donati e Meluso ha confermato: “Benzar non si è ambientato”. Da qui la ricerca di una nuova collocazione del terzino romeno e la cessione al Perugia, in prestito con diritto di riscatto. Con la convinzione che da quinto nel 3-5-2 e la “cura Cosmi” possa imporsi anche nel calcio italiano.

Redazione

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5 Commenti
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Marco
6 anni fa

Ma se Cosmi è riuscito a far sembrare buoni giocatori alcuni di quelli scesi in campo a Verona, volete che non ci riesca con uno che è pur sempre un nazionale rumeno?

Commento da Facebook
6 anni fa

Viene co sti capelli??

Commento da Facebook
6 anni fa

45000 euro?
???‍♂️
Pagato due milioni e un milione l’anno di stipendio….
Come identikit direi che avete fatto una ricercona!

https://sport.virgilio.it/lecce-ecco-gli-stipendi-di-tutti-i-giocatori-606613

6 anni fa

L’informazione è esatta. Se guadagnasse un milione di euro, a Perugia verrebbe al massimo da turista, ci creda.

Roberto Caciotto
6 anni fa

Sarà ma se a lecce non ha convinto….Ma il perugia è maestro in questi acquisti

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