Il Grifo è un cantiere, Caserta preoccupato

L’analisi dei quotidiani locali: a sette giorni dall’inizio del campionato mancano ancora 6-7 elementi per completare la rosa dei 22 che dovranno tentare l’immediata scalata alla serie B

A sette giorni dall’inizio del campionato, i tre quotidiani locali (La Nazione, Il Messaggero e Il Corriere dell’Umbria) fanno il punto di una situazione non idilliaca in casa Perugia. Il primo ad esserne preoccupato è lo stesso Fabio Caserta: per quanto l’opera del direttore sportivo Marco Giannitti sia stata sino ad ora costante ed efficace nel cedere i giocatori non intenzionati a restare dopo la retrocessione (e cedere nel mercato è la cosa più difficile), in ogni caso il Perugia si ritrova in forte ritardo sia nella preparazione (almeno una decina di giorni il ritardo dalla concorrenza) che nell’allestimento della nuova rosa, cui mancano ancora almeno 6-7 tasselli.

A creare il gap temporale naturalmente sono stati i playout con il Pescara, situazione aggravata poi dalle false positività al Covid 19 che hanno fatto perdere alla società un’altra settimana proprio nei giorni della ripartenza. Allo stato attuale, in ogni caso, sono soltanto tre le situazioni da dirimere in uscita, quelle relative alla probabile partenza di Bianchimano, Di Chiara (Reggina), Mazzocchi (Venezia) e quella possibile di Angella o in alternativa Sgarbi. Per il resto, a meno di improbabili chiamate dall’estero dell’ultim’ora per Dragomir o Kouan, hanno dato l’assenso alla permanenza i vari Melchiorri, Moscati,  Monaco, Rosi e Falzerano.

Attualmente Caserta sta guidando una quindicina di elementi più un manipolo di giovani promesse. Ora si entra nella settimana decisiva per le entrate che mancano. Oltre a completare le uscite, al Perugia servono ancora un terzino destro da alternare a Rosi, un terzino sinistro da alternare a Nzita (che Caserta non ha ancora mai visto causa Covid, si pensa allo svincolato Crialese), un centrale dovesse partire Angella (Blondett), una mezzala (Sounas), due esterni d’attacco (Embalo, Elia) e una punta (Simeri). Se davvero il Perugia ha intenzione di ripartire per vincere subito il campionato, non c’è più tempo da perdere.

 

Redazione

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4 Commenti
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Daniele
5 anni fa

Ma perché vista la ns situazione non è stata chiesta alla Lega Pro una proroga di 2 settimane per iniziare il campionato. Noi siamo molto indietro nella preparazione rispetto alle altre squadre.

Michele
5 anni fa

Film ormai noto ed arcinoto. S.V.!!!

Valter
5 anni fa

Questo è un film già visto per troppo tempo il presidente continua a scavarsi la fossa da solo rimango basito come sia riuscito a coinvolgere altre figure nuove all interno della società

Luigi
5 anni fa

È preoccupato? Ma perché? In fondo mancano solo sei giorni al via e ancora c’è tempo. Fino al 5 ottobre troppi giocatori si possono comprare. Il lupo perde il pelo ma non il vizio. Vero Pres?

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