Resta in contatto

News

Grifo, attento al Legnago ‘ammazzagrandi’

La matricola terribile di Bagatti che mercoledì aspetta i grifoni è imbattuta, ha fermato il Padova e steso senza complimenti la Triestina dopo un precampionato sorprendente

Ormai i grifoni di Caserta dovrebbero averlo compreso. La serie C non perdona e non è certo il nome dell’avversario spesso e volentieri a fare impressione. Esattamente questo il caso del prossimo avversario del Perugia, il Legnago Salus neopromosso in serie C, tra l’altro soltanto grazie alla rinuncia causa covid 19 del Campodarsego.

Ebbene, contro ogni pronostico e contro ogni logica, la matricola veneta che affronterà il Perugia mercoledì sera (ore 18,30) allo stadio ‘Sandrini’ è ancora imbattuta e anzi, si sta guadagnando giornata dopo giornata il meritato appellativo di ‘ammazzagrandi’. Già, perché dopo avere regolato il Ravenna (1-0) e senza complimenti la Triestina di Gautieri e Milanese (secco 3-0), la squadra di capitan Armando Perna è andato a pareggiare domenica in casa del favoritissimo Padova, passando in vantaggio grazie ad un fortunoso tiro-cross su punizione di Danilo Bulevardi (scuola Pescara, centrocampista di qualità che è anche il leader della squadra) e poi alzando la Maginot e riuscendo alla fine a portare a casa l’1-1, raggiunto dagli euganei solo al 79’ grazie al pareggio di Della Latta.

Squadra composta da un mix di giovani ed esperti, rognosa, intrisa di positività ed entusiasmo grazie anche alla classifica che la vede ad appena due punti dalla vetta, dopo un precampionato altrettanto sorprendente (vittoria 2-1 in casa della Cremonese di Bisoli, ko 4-3 in casa del Vicenza) la ‘Banda-Bagatti’ in campionato è ancora imbattuta (11 punti in 5 partite) e scende in campo senza pressioni e con la classica sicumera di chi non ha nulla da perdere e tanto da sorprendere, soprattutto gli squadroni. Occhio in particolare al giovane attaccante Chakir (nella foto) già nel mirino del Verona. Gli ingredienti di ‘squadra rompiscatole’ ci sono tutti. Il Perugia, che ha già pagato lo scotto dell’impatto con la categoria e ora ha rialzato la testa, è avvertito.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

Da Mugnano alla conquista del mondo: il Perugia di Fabrizio Ravanelli

Ultimo commento: "Io sono di parte perchè mia madre è la cugina....ma diciamo che la determinazione che ha avuto Fabrizio è stata una cosa fuori dal comune..mi..."

Ilario Castagner, l’uomo dei Miracoli

Ultimo commento: "Quando a Perugia dici Ilario hai detto tutto..... Una leggenda"

Il ‘Tigre’ Ceccarini e il Perugia degli anni ruggenti

Ultimo commento: "Io non da perugino primo anno di università,in quella domenica fredda e piovosa al gol di cecca mi innamorai del grifo...."

L’era del profeta: il magico Perugia di Galeone

Ultimo commento: "Ragazzi, con tutto il rispetto per voi ma... Il Gale è Pescara. Pescara è il Gale. Gale e Profeta, sostantivi coniati da noi.... In bocca al lupo..."

Precursore, inimitabile, irripetibile: Luciano Gaucci, un Uragano a Perugia

Ultimo commento: "Ternano di nascita ma da sempre fervido sostenitore di qualsiasi società sportiva o sportivo umbro in grado di portare il nome della nostra regione..."
Advertisement

Altre notizie dalla città

Powered by Good Morning News

L'angolo del Sì!Happy

Vedi tutte le offerte a PERUGIA su Sì!Happy

Altro da News