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Perugia-Ravenna 3-1, Caserta: “Vittoria nella sofferenza”

L’analisi dell’allenatore del Grifo dopo il successo ritrovato dai biancorossi con la tripletta di Minesso. “Sono contento per il ragazzo perché lo recuperiamo anche mentalmente. Speriamo sia un Natale all’insegna della salute”

Tre gol, tre punti e tre lunghezze di distanza dalla vetta. Il 2020 del Perugia si è chiuso con la regola del tre grazie al successo sul Ravenna (3-1) firmato Mattia Minesso. “La squadra ha fatto una partita di sofferenza – ha detto Caserta nel dopo gara -, in alcuni momenti ci siamo abbassati troppo perché mentalmente ancora abbiamo difficoltà nel leggere determinate situazioni. Quando non sei sereno viene tutto più complicato. Il Perugia deve sempre cercare di vincere e questo significa anche saper soffrire. Minesso ha fatto tre gol, ha qualità importanti, ha trovato poco spazio anche per un infortunio ma si è sempre allenato al massimo e si è fatto trovare pronto”.

Padova e Sudtirol sono finite ko, il Grifo passa un Natale più vicino alla vetta ma il tecnico biancorosso guarda proprio al match-winner come segnale più nitido per il futuro. “La nota più bella di oggi – ha detto a Umbria Tv -, oltre alla vittoria, è la tripletta di Minesso. Anche dal punto di vista mentale si recupera un giocatore che ha potuto dare poco e non per colpa sua. Spero di recuperare anche altri che finora non sono riusciti a dare quanto ci aspettavamo. Questo gruppo vuole portare avanti una maglia così gloriosa e il dispiacere più grande è dover giocare le partite casalinghe senza tifosi e non poter festeggiare con loro. Di certo questa squadra sputerà sangue ed è la nostra forza”.

Ora è già tempo di guardare avanti. “Abbiamo qualche lacuna, riusciamo a reagire ma dobbiamo farlo da squadra ancora più importante. Non dobbiamo perderci  d’animo, devo lavorare da questo punto di vista e sul piano fisico. Ora lasciamo ai ragazzi una settimana di tranquillità e poi ripartiamo con quell’entusiasmo che non deve mai mancare. Lo dobbiamo ritrovare noi e farlo ritrovare alla città di Perugia che ancora vive con le paure dello scorso anno. E’ un lavoro lungo, non bastano 2 mesi”.

Caserta ha fatto anche un mini bilancio della gestione sul piano tecnico-tattico, con sguardo al mercato. “Siamo partiti con un sistema di gioco che mi piace molto, ho sempre fatto il 4-3-3 cambiando poi durante la partita perché se lo sappiamo fare creiamo anche difficoltà all’avversario. Per gli interpreti in rosa però facevamo fatica e ho deciso di cambiare. Ora vedremo con la società sul mercato dove intervenire, perché le dinamiche sono in divenire, in relazione a ciò che succederà in uscita. Sono molto contento della rosa attuale, non era facile avere questa disponibilità dei ragazzi”. Ora una settimana per staccare le spina e poi la ripresa. “Era molto importante vincere oggi, venivamo da tre giorni difficili e la squadra è stata molto molto brava. Ringrazio i ragazzi uno per uno, per la disponibilità di questi giorni. Sono stati eccezionali tutti. Faccio gli auguri a loro, alle loro famiglie e a tutti i tifosi. Speriamo – ha concluso l’allenatore del Perugia – siano feste all’insegna della salute”.

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Jack
Jack
2 mesi fa

Spiacevolmente vedo nessun commento per la vittoria . Sicuramente piace solo criticare dopo una sconfitta…..come da bravi tifosi. Oppure anche oggi si doveva vincere con 4 gol di scarto per amare Santopadre? Ma siete sicuri che siete tifosi oppure ….leoni da tastiera? Così,tanto per sapere

Razi
Razi
2 mesi fa

Santopadre tiri fuori i soldini x una punta e veda di risalire subito. Il credito che gli é stato dato é finito da un pezzo. Sì, oggi con una squadra che ha subito 3 gol di testa dal più basso in campo, doveva vincere con 4 gol di scarto. Pedalare e vincere il campionato

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