Resta in contatto

News

Perugia, Caserta alza la guardia: “Gli errori più grandi sarebbero guardare la classifica e pensare al mercato”

Il tecnico biancorosso alla vigilia del match di Fano chiede attenzione: “Sarà una sfida difficile nella settimana più complessa per gli allenatori”. Sul girone d’andata: “Mi aspettavo la bagarre per il primato”

Il Grifo arriva a Fano alle porte dell’ultima settimana di mercato. Fabio Caserta chiede concentrazione ai suoi e  fissa i due pericoli  principali per la testa dei grifoni. La squadra pesarese arriva da quattro punti nelle ultime due partite, tra cui la vittoria in casa della Triestina, e nonostante il diciottesimo posto ha mostrato segnali di ripresa. “Contro il Perugia danno tutti qualcosa in più. Non sarà una partita facile – il tecnico presenta così la sfida – Non bisognerà guardare la classifica e dovremo essere bravi a trovare gli stimoli giusti per affrontare con un approccio importante l’ostacolo”.

L’altro pericolo che aleggia sopra il Grifo è il mercato. Caserta, che è stato calciatore fino a cinque anni fa, capisce cosa passa per la testa di un giocatore in questi momenti: “La maggior parte delle trattative si muovono nell’ultima settimana. Per gli allenatori è una settimana difficile perché ci sono tante sfaccettature che entrano dentro la testa dei giocatori anche non volendo. Devo dire di aver trovato una squadra matura perché non parlano di mercato. Sanno che al campo non voglio che si faccia perché chi gioca nel Perugia deve essere orgoglioso”.

Per la trasferta di Fano sarà out Aleandro Rosi  per motivi disciplinari. Gli altri, oltre all’infortunato Federico Melchiorri, dovrebbero essere tutti a disposizione: “Valutiamo Moscati che giovedì ha avuto  un acciacco e venerdì non si è allenato. Vano non ha ancora  i novanta minuti, ma sta lavorando bene e lo aspettiamo. Burrai non è ancora al 100%, ma lo vedo in crescita. Rimane un giocatore che sposta gli equilibri e su cui gli avversari fanno sempre molta attenzione. Ad inizio stagione non stava facendo bene per il discorso fisico e l’infortunio”.

Arrivati al giro di boa, Caserta analizza anche il girone d’andata: “Il bilancio è assolutamente positivo e in linea con le aspettative. Con il lavoro settimanale la squadra ha saputo tirarsi fuori dalle difficoltà iniziali. La bagarre per il primo posto? Non mi aspettavo un girone così difficile e con questo livello tecnico, ma sapevamo la forza delle squadre che stanno in alto in classifica. Credo che fino alla fine non ci sarà una squadra che si staccherà”.

 

 

 

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

Precursore, inimitabile, irripetibile: Luciano Gaucci, un Uragano a Perugia

Ultimo commento: "GAUCCI È STATO IL PIÙ GRANDE DI TUTTI."

Ilario Castagner, l’uomo dei Miracoli

Ultimo commento: "Ilario Castagner merita il rispetto e l'ammirazione che si deve ad una leggenda del calcio perugino. Le tue imprese ti hanno reso immortale beniamino..."

Il ‘Tigre’ Ceccarini e il Perugia degli anni ruggenti

Ultimo commento: "A parte la strepitosa emozione per il gol del 2-2 all'Inter (c'ero con i miei 18 anni), amo ricordare che Antonio era sempre l'ultimo a uscire dagli..."

L’era del profeta: il magico Perugia di Galeone

Ultimo commento: "esattissimo il gale parlava sempre per convinzione........ mai per convenienza"

Da Mugnano alla conquista del mondo: il Perugia di Fabrizio Ravanelli

Ultimo commento: "Mi ricordo che quando era a Perugia Fabrizio non era proprio osannato anche se in serie B aveva fatto 22 gol poi con caparbietà é diventato il..."
Advertisement

Altro da News