Il capitano dei marchigiani ha parlato a nome della squadra rossoblu: “Ancora non sono arrivati i pagamenti, rimandiamo la decisione alle prossime giornate”
Nuovo capitolo nel caso Samb. La storia che coinvolge il club marchigiano, con i giocatori in attesa di ricevere da mesi il pagamento degli stipendi da parte del presidente Serafino si arricchisce di colpi di scena. Lo sciopero che era stato annunciato nei giorni scorsi per la partita di sabato, non ci sarà. L’undici rossoblù scenderà regolarmente in campo nel lunch match di sabato in casa del Matelica.
A comunicarlo è stato Maxi Lopez in una conferenza in cui era presente tutta la squadra insieme al tecnico Montero. Il capitano ha commentato così il momento in casa Samb: “Nonostante le promesse solenni del presidente, nessuno in questi giorni si è fatto accreditare alcuna delle ultime cinque mensilità. Alcuni sono stati sfrattati dagli alloggi e sono stati aiutati dalle persone di San Benedetto a trovare una sistemazione gratuita per restare qui. Abbiamo deciso però di metterci la faccia e scendere in campo sabato perché solo grazie alla nostra professionalità la Sambenedettese è in corsa per i playoff. Lo stato di agitazione sindacale resta aperto e la fideiussione alla fine non basterà a coprire tutto. Ma rimandiamo alle prossime giornate ogni decisione riguardo alla proclamazione dello sciopero”. Non è un trattato di pace quindi, ma solo una momentanea tregua. Lo sciopero non viene cancellato del tutto, ma solo potenzialmente rimandato. Ricordiamo che qualora la Samb non dovesse presentarsi a due incontri verrebbe esclusa dal campionato con conseguenze sulla classifica del girone B.
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C’è da dire che per ora i giocatori della Samb si sono comportati molto bene, a prescindere di come andrà a finire.
Si tratta comunque dell’ennesima macchia per il calcio italiano. Si è data fiducia a un buffone come Serafino e gli si è permesso di indebitare la società in meno di 6 mesi
Hai proprio ragione.