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Ravenna-Perugia, la sfida nel ricordo di Mingozzi

Il centrocampista scomparso in un tragico incidente nel 2008 era cresciuto nel club romagnolo per poi disputare una stagione in Serie B con il Grifo sotto la guida di Colantuono prima di approdare in Serie A. Piedi buoni e gran cuore, era in campo nello storico 4-0 alla Ternana

Ravenna-Perugia non sarà una partita come tutte le altre. Non solo perché i punti in palio saranno pesantissimi sia in ottica promozione diretta che in ottica salvezza. Le due squadre sono accomunate da una storia dolorosa: la tragica scomparsa di Gionata Mingozzi a ventitré anni. Ragazzo d’oro, regista dai piedi buoni. Il centrocampista era cresciuto nelle giovanili del Ravenna, la squadra della sua città, e con i leoni aveva scalato i livelli del calcio italiano partendo dall’Eccellenza e arrivando alla Serie C2. Lì era stato notato dal Perugia, che lo aveva scelto tra i rinforzi per ripartire dopo il doppio spareggio con la Fiorentina che era significato retrocessione in Serie B.

Nel Perugia post Luciano Gaucci e post Serse Cosmi, quel Grifo che aveva in panchina Stefano Colantuono e in presidenza Alessandro Gaucci aveva scelto di puntare sulle sue qualità. Non era un titolarissimo, ma era un dodicesimo titolare di cui il Grifo faceva difficilmente a meno per la sua intelligenza tattica. Era in campo nel 4-0 inflitto al Ternana in un derby che passò allo storia. Poi il fallimento della società biancorossa e il salto di Gionata Mingozzi in Serie A con la Sampdoria, con cui però disputa solo due partite. Un anno in prestito al Lecce e poi l’acquisto del Treviso in comproprietà con i blucerchiati. Accordo che venne rinnovato per un’altra stagione, interrotto però dal tragico incidente. “L’atleta viaggiava da solo sulla statale Romea in direzione di Mestre a bordo di una Porsche – si legge su L’unione Sarda di quel triste 15 luglio del 2008 –  si è scontrato frontalmente con un camion che percorreva l’arteria nella direzione opposta. Nel forte impatto Mingozzi è morto all’istante”. Un vuoto lasciato in tutti quelli che lo avevano conosciuto. Una storia che nel calcio avrebbe potuto raccontare ancora molto interrotta quasi per assurdità mentre il calciatore si stava dirigendo a svolgere le visite mediche di rito per l’inizio del ritiro estivo. Ravenna-Perugia non sarà una partita come tutte le altre, in questa stagione si riaffrontano dopo 12 anni da quel tragico incidente la squadra in cui è cresciuto e quella che lo ha portato nel grande calcio. Sabato alle ore 17,30, al momento del fischio d’inizio, un pensiero andrà a Gionata Mingozzi.

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Mirco
Mirco
3 mesi fa

Grande talento.

Probabilmente la sua storia è girata insieme a quel maledetto fallimento.

Commento da Facebook
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3 mesi fa

Un bravissimo ragazzo con un grande cuore..nel famoso derby del 4-0 contro la Ternana ricordo una sua straordinaria prestazione…?

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