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Grifo, un finale di stagione di fuoco: Matelica e Feralpi. Ora dipende tutto da te

Calendario e incroci delle ultime due giornate per Perugia, Padova e Sudtirol. Tutte le avversarie teoricamente avranno ancora obiettivi da raggiungere ma i biancorossi potrebbero laurearsi campioni già domenica

Grande risveglio per i cuori biancorossi. Dopo ventisei giornate il sole torna a battere forte su Perugia, con il Grifo che torna capolista (ultima volta a novembre dopo il 3-0 al Padova) e sa di avere il proprio futuro stretto tra gli artigli. Le prossime saranno due giornate di fuoco per un girone che si continua a dimostrare concitato e che raramente negli ultimi anni è stato così tirato fino alla fine. L’unica strada che può condurre veramente alla Serie B è quella che Fabio Caserta sta tracciando da mesi: duro lavoro e, considerando gli scontri diretti a favore con le altre due concorrenti per il primato, divieto di guardare gli altri. Solo i sei punti daranno al Grifo, che ora più che mai non deve e non può pensare ai risultati di Padova e Sudtirol, la certezza di essere uscito dall’inferno in cui è sprofondato al termine della scorsa stagione.

Penultima giornata

Per la trentasettesima giornata (domenica 25 aprile ore 20,30) e per la trentottesima (domenica 2 maggio ore 15) Perugia, Padova e Sudtirol torneranno a giocare nella stessa fascia oraria. Al “Curi” verrà ospite il Matelica, squadra che deve ancora lottare per la miglior posizione per i play off. Attualmente la squadra marchigiana occupa la settima posizione in classifica a pari punti con Cesena e Sambenedettese e guarda alla sesta posizione occupata quattro punti più su dalla Triestina. Il Matelica ha bisogno quindi di punti sia per provare a recuperare terreno sulla Triestina, che per cercare di staccare Sambenedettese e Cesena. Stesso discorso, copia ed incolla, lo si può fare quindi per il Cavalluccio romagnolo che domenica sera farà visita al Sudtirol.

Il Padova invece giocherà in casa del Carpi. Gli emiliani avendo pareggiato entrambe le sfide con il Legnago Salus, che occupa l’ultima posizione che costringe a disputare i play out, hanno bisogno di un solo punto per la salvezza aritmetica. Più che gli obiettivi dell’avversario, il campanello d’allarme sono le condizioni dei biancoscudati apparsi stanchi nelle ultime uscite e spaesati nelle dichiarazioni pubbliche. Da ricordare che all’andata il Carpi ha subito sei gol nel Padova e nel calcio vige una sorta di legge non scritta: le squadre che subiscono tali batoste aspettano il ritorno per rifarsi.

Ultima giornata

Qualora il Padova dovesse perdere, il Sudtirol non dovesse vincere e il Grifo dovesse portare a casa i tre punti sarebbe già festa per la Serie B. Non solo, se il Perugia dovesse fare bottino pieno, il Carpi dovesse battere i veneti e gli altoatesini superassero il Cesena, alla squadra di Caserta basterebbe un punto per la promozione diretta. Punto che i grifoni dovrebbero conquistare in casa della FeralpiSalò. E anche ai lombardi, che devono difendere la quinta posizione sperando anche che il Modena si laurei come miglior quarta, in caso di vittoria nel turno precedente basterebbe un punto per raggiungere il proprio obiettivo stagionale.

Chi potrebbe aver bisogno di punti sono invece la Sambenedettese, per cui vale lo stesso discorso fatto sopra su Cesena e Matelica e che il 2 maggio affronterà il Padova all’Euganeo, e la Vis Pesaro che all’ultima giornata ospiterà il Sudtirol con la possibilità di avere bisogno di punti per la salvezza diretta. Per i marchigiani tutto dipenderà dal Legnago Salus che dista tre punti e ha gli scontri diretti a favore. Comunque si sa: con i se e con i ma non si vincono le partite e tantomeno i campionati. La giornata appena conclusa è stata l’ennesima dimostrazione dell’imprevedibilità di questo campionato fino alla fine. Ai grifoni non resta quindi che cavalcare l’onda dell’entusiasmo per il primato ritrovato, continuare a dare tutto in campo non mollando mai come nelle ultime uscite e fare bottino pieno. Così sarà sicuramente Serie B.

 

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