I quotidiani locali approfondiscono i perché dell’incredibile sanzione del Giudice Sportivo prima del fischio d’inizio del match con il Crotone
Martedì pomeriggio al Perugia sono stati comminati dal Giudice Sportivo 3000 euro di multa “a titolo di responsabilità oggettiva, per avere ingiustificatamente ritardato di circa quattro minuti l’inizio della gara”. e i quotidiani locali, La Nazione, Il Messaggero e Il Corriere dell’Umbria, sono andati ad approfondire le motivazioni.
La multa è arrivata in base al referto arbitrale del signor Daniele Minelli, arbitro di Varese che ha avuto da ridire sull’equipaggiamento di gara dei giocatori. Pare che al momento dell’appello Minelli si sia accorto che i calzettoni di alcuni grifoni erano stati recisi con un taglierino, prassi consolidata tra i calciatori che ottengono così lo scopo di fare ‘respirare’ il polpaccio durante la tenzone agonistica.
Niente da fare, i grifoni hanno dovuto rimediare in fretta e furia avvolgendosi di nastro adesivo azzurro per recuperare il necessario cromatismo con il blu elettrico della divisa, perdendo secondi preziosi e provocando lo slittamento del fischio d’inizio. Mille euro al minuto o giù di lì…
Seguici su
Aggiungi calciogrifo.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



arbitro piticchino…..
Non credo che sia stato il taglio all’altezza del polpaccio a causare il ritardo, bensì il taglio dell’intero piede del calzettone da gara per consentire di indossare una calza personale (bianca) sotto il tubolare del calzettone blu. Il problema è stato che all’altezza della caviglia il bianco della calza non era stato adeguatamente coperto con il nastro adesivo blu.