Calcio Grifo
Sito appartenente al Network
Cerca
Close this search box.

Grifo, non è ancora il momento di volare… con la fantasia

Al derby arriva una squadra in condizioni psicofisiche e di classifica eccellenti e con un segreto che va assolutamente… mantenuto

All’appuntamento del derby arriva un Perugia in condizioni psicofisiche eccellenti, dall’alto di statistiche eccelse (seconda difesa, terzo rendimento esterno, seconda rimonta esterna di fila) e una classifica a dir poco lusinghiera rispetto alle attese. Ecco, il segreto di questa prima parte di stagione, dando i giusti meriti al valore aggiunto Alvini e al suo calcio straordinariamente efficace e innovativo, nonché ai grifoni che si comportano da squadra più di tutte le rose delle ultime stagioni, è proprio l’asticella bassa delle aspettative, l’obiettivo salvezza che tale deve restare fino a quando non sarà aritmeticamente raggiunta.

Se i grifoni si trovano ai margini dei playoff e in campo escono a testa alta contro le grandi, è perchè allenatore e staff hanno saputo trasmettere al gruppo la capacità di dare spesso più del cento per cento e perchè un gruppo speciale si è messo a loro totale disposizione, sposando idee tattiche coraggiose ed efficaci. Il Perugia non ha ancora la potenzialità di lottare per la A, la sta acquisendo partita dopo partita in un processo di crescita (Alvini ama definirlo ‘miglioramento‘) lungo e pieno di ostacoli (qualcuno ricorda la delusione con la Reggina, oggi in caduta libera, quando sembrava l’ora di spiccare il salto verso i playoff?). Magari a gennaio la società troverà la qualità che manca nell’ultimo passaggio e riuscirà a realizzare il salto senza sconvolgere gli equilibri.

Ma intanto qualcosa la retrocessione dovrà pure avere insegnato. E per dare un aiutino ulteriore ecco la statistica che dice come il Perugia di Alvini alla 17ª ha raggiunto il massimo dei punti nell’area Santopadre, 26, come accadde a Bucchi (risultato finale: quarto posto) e due anni fa proprio a Oddo (risultato finale: serie C). Ergo, tutto quello che sta accadendo è bellissimo ma ancora non significa nulla. E un derby di solito vale tre punti solo sulla carta perché rischia di indirizzare un intero campionato, se non altro a livello ambientale. Ecco perché, se i tifosi possono sempre sognare, per la squadra questo è il momento di volare solo in classifica. Possibilmente non ancora con la fantasia.

Subscribe
Notificami
guest

4 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Da Il Messaggero - Con la Recanatese terza vittoria in extremis dopo Pescara e Fermana....
Risultati della 29esima giornata e situazione di classifica alla vigilia di altre due gare ravvicinate...
Da Il Messaggero - Dai rimpianti con Pontedera e Rimini ai ko di Vercelli e...

Dal Network

  Il mondo del calcio si appresta a introdurre un cambiamento regolamentare di potenziale portata...

  Si chiude la sessione invernale di calciomercato. Ecco le ufficialità dei club della Serie C. Tra...

  Quasi 48 anni dopo il trionfo di Adriano Panatta nel Roland Garros nel 1976,...