La nota dell’Amministrazione comunale per esprimere il dispiacere della città ma anche inviare un messaggio alla proprietà
La nota appena pubblicata dall’Amministrazione Comunale in merito alla fresca retrocessione del Perugia in Serie C.
L’Amministrazione comunale esprime profondo dispiacere e rammarico per la retrocessione in Lega Pro del Perugia Calcio, per il deludente risultato sportivo e per le modalità con cui si è arrivati all’esito della stagione sportiva. Un risultato decisamente distante dalla storia della Perugia calcistica, dalle aspettative della Perugia sportiva e della Città tutta, frutto di un percorso tortuoso, che ha visto la squadra occupare a lungo i bassi fondi della classifica. La Lega Pro non rappresenta la dimensione sportiva che la città e i tifosi auspicano per una società di grande tradizione. L’essere poi ricaduti in un risultato simile, a distanza di soli tre anni, costituisce un triste unicum nella storia biancorossa: occorre una seria e profonda riflessione sul piano della gestione sportiva.
La retrocessione è una ferita anche per l’Amministrazione comunale, che in questi anni non ha mai lesinato attenzione e prontezza rispetto alle numerose necessità che la Società ha manifestato. In primis, com’è noto, la gestione dello stadio Renato Curi che ha portato ad interventi strutturali importanti, mai effettuati dalle amministrazioni precedenti anche laddove si era evidenziata la necessità. Auspichiamo pertanto che nei giorni a venire il Presidente possa valutare al meglio il futuro della società e della squadra, tenendo in conto tutte le opzioni possibili, mettendo al centro dell’interesse la necessità di un pronto riscatto sul piano sportivo, tale da garantire in breve tempo un ritorno nelle categorie che più competano al Perugia Calcio, in modo da evitare alla città, ai tanti tifosi e appassionati di rivivere nuovamente delusioni così forti.
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Ora che non si gioca mettete a posto il Curi
Gaucci è morto al estero condannato per banca rotta fraudolenta Un certo tipo di calcio Perugia non se lo può più permettere Inutile fare appello alla tradizione, ricordo che fino al 1966 il Perugia non aveva mai giocato nemmeno in serie B. Ritengo che la C stia stretta al Perugia e che meriti un pronto ritorno in serie B ma una retrocessione non e’un dramma . Santopadre non è il massimo ma occhio alle cordate fantasma che ti portano direttamente in Eccellenza ( vedasi Livorno o Catania)
Sbagli rob il Perugia prima del *67 – e non 66 – partecipò alla B per 4 campionati….. informati prima.. la prima promozione al piazzone nel 33 con andras kuttik in panchina e carlo bassi presidente.. non c’era il santa giuliana ancora. E comunque questi discorsi sono totalmente privi di senso tirare fuori paragoni di 60 anni fa.. allora il sassuolo che è salito per la prima volta in a nel 2013 cos’è? Fuffa? Perché fino al 2013 non aveva mai visto la massima serie? E se vogliamo ancora insistere la serie B la prima volta l’ha vista solo nel… Leggi il resto »
Innanzitutto ti ringrazio per il feedback Prendo atto delle tue correzioni, sicuramente conosci meglio di me la storia del Perugia Il senso del mio intervento comunque resta Non e’ scritto nelle stelle che a Perugia ci debba essere una squadra di calcio ad alto livello , è solo un fatto storico . Di conseguenza prima di sparare a zero su un presidente che bene o male è riuscito a mantenere i conti in ordine occorre che si presentino valide alternative altrimenti si rischia di fare ancora peggio . Prudenza , equilibrio e realismo
Un’annata immonda.. sotto QUALSIASI punto di vista, allenatore IMMONDO E PRESUNTUOSO rosa ESILARANTE e struttura NEL PIÙ TOTALE ABBANDONO. Tifosi del Perugia reali ormai rimasti in 500… La retrocessione per direttissima è solo l’ultimo tassello del puzzle diabolioco. Per concludere i 118 anni di storia. Tutto di nuovo da rifare, ma questa volta non ci sarà né San Caserta né un padova suicida. Il comune che ha la presuzione di emanare comunicati dopo aver taciuto e soprassediato in lungo e in largo per tutta l’annata, quando in questa città negli ultimi 20 anni 10 ne abbiamo fatti di serie c…… Leggi il resto »
10 degli ultimi anni in serie C?
Forse sei andato a vedere il Gubbio senza rendertene conto.
Santopadre lasciato solo ?
Casomai è stato lasciato fare cassa da solo mentre contestualmente si arricchiva. Se c’è una colpa del Comune, ma anche e soprattutto di tutti i media locali e di alcuni tifosi, è quella di aver permesso tutto questo nel silenzio e nell’asservimento più totale.
L’avete voluto, l’avete osannato, l’avete difeso e giustificato……ora è il momento di raccogliere quello che avete seminato torzoni.
Intanto stai calmo, riguardo l’asservimento e il silenzio a grandi linee posso essere d’accordo.
Ma rileggi bene quell’utente ha scritto “10 degli ultimi 20 anni” non gli ultimi 10 anni……
Ma che comunicato è? Il comune dovrebbe lavorare sotto traccia per trovare una società più “solida” di quella attuale. Invece ho paura che se Santopadre gli riporta le chiavi, gli chiedono in ginocchio di restare!!!
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Dedicati ai faziosi di tutti i colori
Pagliacci. Dal 2005 al 2014 non li facevate questi comunicati?
Concordo
C’erano altri in quegli anni
Ma dopo 5 sconfitte consecutive e dopo essere stati presi a sputi da quel “tamarro” che vi comanda a bacchetta, avete ancora voglia di parlare?
Bravo Fabio, le istituzioni dovevano intervenire anche prima, durante l’anno, e non facendo finta di nulla su una stagione nata male e finita peggio. Questo comunicato l’hanno fatto come atto dovuto per non avere i cittadini contro e per prevenire eventuali polemiche….”ma noi siamo intervenuti”. Inadeguati.
…..se lo scopo del Comune di Perugia era quello di prevenire eventuali polemiche con un comunicato ridicolo forse non hanno capito niente (anzi senza forse) dimostrandosi per l’ennesima volta ridicoli e inadeguati come dimostrato anche dalle precedenti comunicazioni circa lo stadio Curi
CONCAROLO COMPLESSATO
Ma pensate ta le buche bucciotti
Concordo, il Comune di Perugia non e’ in grado di riparare le strade piene di buche, con lo stadio di proprietà’ ridicolo e poi dulcis in fundo ci delizia con un comunicato circa la retrocessione del Grifo, francamente oltre ad essere ridicolo e’ anche una presa per i fondelli.