Comune e stadio Curi: ora gli interventi in gradinata e curva sud

stadio Curi

L’obiettivo è quello ‘di portare avanti un progetto complessivo di riqualificazione dello stadio partecipando al bando del Credito sportivo’

La IV commissione del Comune di Perugia, presieduta da Michele Cesaro, ha dedicato la seduta del 19 settembre al sopralluogo presso lo stadio ‘Renato Curi’. Presenti, oltre ai commissari, l’assessore allo sport Clara Pastorelli, il dirigente dell’U.O. impianti sportivi Paolo Felici e Francesco Baldoni in rappresentanza del Perugia Calcio. Sopralluogo resosi necessario al fine di fare il punto sul progetto dell’Amministrazione comunale volto alla completa riqualificazione dell’impianto.

A fornire maggiori dettagli tecnici è stato il dirigente Felici che ha spiegato come il cosiddetto “fine vita” (pari a circa 50 anni di età dell’impianto) non significhi abbattimento della struttura, ma necessità di ristrutturazione completa della stessa.

In questo contesto, come primo step, alla luce delle richieste della commissione di pubblico spettacolo il Comune ha scelto di intervenire sulla curva nord con un intervento importante per oltre un milione di euro, che garantirà l’adeguato utilizzo del settore per altri 50 anni. Dopo la curva medesimo intervento sarà riproposto in gradinata e curva sud, mentre la tribuna necessita di opere meno impattanti visto che la struttura appare in uno stato migliore grazie alla protezione determinata dalla copertura.

‘Nel tempo – ha spiegato poi Felici, sono stati altresì compiuti interventi per adeguare lo stadio agli standard imposti dalla Lega calcio (tornelli, illuminazione, videosorveglianza) in collaborazione con il Perugia Calcio con cui è in vigore, da un anno circa, una nuova convenzione. Quest’ultima, in linea con le precedenti prevede obblighi di manutenzione ordinaria in capo al soggetto concessionario (Perugia Calcio) ed obblighi di manutenzione straordinaria generalmente posti in campo al concedente (Comune di Perugia) ed in alcuni casi alla società sportiva con obbligo di ristoro annuo da parte dell’Ente fino ad un massimo di 250mila euro’.

Per ciò che concerne le prospettive future, Felici ha ricordato che sono state (dall’epoca della pandemia) allocate a bilancio risorse per 2,5 milioni di euro (cui si aggiungono i 250mila euro annui prima citati) per la riqualificazione dello stadio da condurre per stralci. Il primo stralcio ha riguardato la curva nord, mentre il secondo era riservato alla gradinata. L’Amministrazione era sul punto di intervenire anche qui, quando, come noto ai più, è stato necessario sospendere l’iter per poter rispondere adeguatamente alla proposta, avanzata da Arena Curi, di realizzazione di un nuovo impianto. Concluso quell’iter, ora gli uffici tecnici stanno riprendendo in mano il lavoro, con l’obiettivo di portare avanti un progetto complessivo di riqualificazione dello stadio partecipando al bando del Credito sportivo. Il bando andrà a scadere il 5 dicembre, mentre entro la fine di settembre è prevista l’approvazione dell’atto in giunta.

Questo progetto organico è suddiviso anch’esso in stralci funzionali: il primo per 5 milioni di euro sarà possibile, previo accoglimento del progetto dal Credito Sportivo, con mutuo a tasso zero della durata di 15 anni estendibile fino a 25. Le opere legate alla prima trance sono quelle ad oggi più urgenti, ossia riqualificazione delle parti strutturali dei tre settori rimasti (gradinata, curva sud ed in minor grado tribuna), manutenzione straordinaria del campo di gioco, rifacimento completo dei servizi igienici che aumenteranno di numero. Il secondo stralcio sarà per residui 1,6 milioni e riguarderà una serie di opere di completamento.

Redazione

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12 Commenti
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Commento da Facebook
2 anni fa

Interventi come spruzzare profumo profumo sul Letame.

Commento da Facebook
2 anni fa

Ridicoli buttare soldi su una struttura di 50 anni

Commento da Facebook
2 anni fa

Ma su dai interventi ridicoli,neanche un maxi schermo, bagni fatti coi jolly box 50 anni fa e niente copertura…. Perugia, Italia ,Anno 2023 d.c.

Astorre
2 anni fa

Ma la copertura? Il maxi schermo? Suvvia siamo nel 2023 ma queste teste di governanti sono rimasti agli anni 80

Daniele
2 anni fa
Reply to  Astorre

Da quello che asseriva qualcuno ci sarebbero carenze legate ai bagni del Curi. Se così fosse non si tratterebbe di mentalità legata agli anni 80 ma piuttosto una mentalità da terzo mondo.

Maria Rita
2 anni fa
Reply to  Astorre

Ha a che ragione Lei, senza dubbio, ma dato i risultati del Perugia per un po si può fare anche a meno del maxischermo e delle coperture!!!!!

Marco
2 anni fa
Reply to  Maria Rita

Maxi schermo per vedere la pubblicità?

Astorre
2 anni fa
Reply to  Maria Rita

Forse lei non capisce che Perugia come città negli ultimi 15 anni ha fatto come i gamberi, è andata indietro. E questo grazie a una mentalità diffusa come la sua che non fa che ridimensionare sempre tutto. La realtà è che se abbiamo un minimo di ambizione e riteniamo che nei prossimi 20 anni torneremo in serie A – e sfido anche i più pessimisti a non pensare che questo obiettivo sia alla portata, anzi ci auguriamo di tornarci ben prima – dobbiamo muoverci ora, per essere pronti. Una città come Perugia merita un’infrastruttura da serie A a prescindere. E… Leggi il resto »

Daniele
2 anni fa

Dato che la partecipazione a questo bando vuol dire quantomeno una indeterminabile data di inizio lavori, allo stato attuale, secondo i tecnici del Comune, lo stadio Renato Curi ha tutti i requisiti per essere omologato per un campionato di Serie B ?

Astorre
2 anni fa
Reply to  Daniele

Per un’eventuale Serie B o giochi a Cesena, o costruisci stadio provvisorio da 6000 posti mentre fai quello nuovo. Che poi il provvisorio potrebbe essere anche il Santa Giuliana ristrutturato. Se hanno accettato lo stadio del Lecco per la B accetterrebbero anche il nostro degli anni 30

Daniele
2 anni fa
Reply to  Astorre

Credo di aver intuito, anche se immagino che tu non sia un tecnico del Comune, che secondo te le attuali condizioni del Curi non gli consentirebbero una omologazione per un eventuale campionato di serie B. Sarebbe interessante chiedere al Comune se ha intenzione di sanare tali carenze della struttura se così fosse.

Astorre
2 anni fa
Reply to  Daniele

Mi spiego meglio… per me la B possiamo giocarla anche con il Curi così com’è, magari dando priorità ai bagni, ma se i lavori saranno molto importanti qualche chiusura durante l’anno sarà possibile. E nessuno dice che prima o poi va rifatta anche la tribuna, e lì essendoci la copertura sarà più complesso.

La serie A invece è off limits in ogni caso, così come eventuali partite della Nazionale, caso questo indipendente dai successi sportivi del Perugia.

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