Gemello SV Si è dilettato per 90′ a fare partire l’azione con rinvii lunghi di piede, mai realmente impegnato. E già questo la dice lunga.
Mezzoni 6,5 Costante in appoggio e attentissimo nelle chiusure, tatticamente è due categorie sopra. Su di lui un netto fallo da rosso di Dagasso non ravvisato dopo appena 18’.
Angella 7 Vergani al rientro era temuto, lo ha praticamente annullato. Decisivo due volte: in difesa nella “parata” (31′) in scivolata sul sinistro di Dagasso, in attacco sul ponte di testa per Cisco al 18′ st.
Giraudo 6 Applicato, talvolta frenetico, sempre propositivo. Al suo attivo (9′) anche un salvataggio iniziale su Dagasso.
Cisco 6 Il suo strapotere atletico stavolta non trova compimento. Al suo attivo nel primo tempo due cross e due discese in slalom, nella ripresa il dribbling con destro respinto da Plizzari al 4′ st, la girata mancata di testa da buona posizione al 18′ st, il sinistraccio debole e sprecato da ottima posizione al 33′ st. E’ una furia indomabile, deve imparare ad essere decisivo.
Torrasi 6,5 Tatticamente è un maestro, stavolta è stato anche applicatissimo e attivo per 90′.
Bartolomei 6 Autentico metronomo, all’Adriatico batte il tempo a ritmo un po’ troppo compassato.
Lisi 6,5 Considerata la lunga assenza, il suo è un ritorno da rimarcare: al suo attivo 80′ a buoni ritmi, sventagliate in serie, l’ammonizione cercata e trovata del diretto marcatore Pierozzi, un assist di testa a Polizzi nell’azione più vicina al vantaggio. Bentornato.
Di Maggio 6 Trequarti con la consegna di aiutare il centrocampo, si muove bene e dimostra qualità. Al 32’ la discesa col sombrero viene interrotta solo da un fallo che era probabilmente da rigore, al 45’ ciabatta la girata di destro da buona posizione.
Polizzi 6 Aveva già fatto la prima punta in Primavera, da lui tanto movimento ad aprire gli spazi, una buona gara di sostanza e sacrificio, condizionata inevitabilmente dall’errore solo davanti a Plizzari al 15′ st.
Bacchin 6,5 Anche lui aveva già fatto la seconda punta e si vede, visto che il rendimento (alto) è rimasto costante. Gamba e piede, propizia l’espulsione di Brosco (28′) per fallo da ultimo uomo che solo Di Francesco riesce a non vedere, è una spina costante nel fianco del Pescara.
Matos 7 (dal 20’ st per Polizzi) Formisano lo manda a nozze negli spazi lasciati dal Pescara nel secondo tempo. Sua al 31’ st la volata innescata da Cisco conclusa da un bel rasoterra a fil di palo, suo il dribbling secco con cui fa secco Valzania e batte ma trova il gran salvataggio di Plizzari al 35′ st, suo il pallonetto davanti a Plizzari che non trova assistenza al 41′ st. Attenzione, Ryder sta tornando.
Souarè SV (dal 34’ st per Lisi)
Giunti 6 (dal 34’ st per Di Maggio) Ci mette grinta come piovesse e fa anche in tempo a spendere un giallo.
Ricci SV (dal 44’ st per Bacchin) Il tempo di un paio di giocate per dire “ci sono anch’io”.
Formisano 7,5 Senza punte e coi riflettori puntati, imbriglia per bene la capolista del maestro Baldini scegliendo la sostanza con Di Maggio, inventandosi due quinti in attacco e invitando i suoi al coraggio e alla pressione costante. Solo la sfortuna e Di Francesco gli impediscono di portare a casa i tre punti. Ma l’appuntamento è solo rimandato.
Seguici su
Aggiungi calciogrifo.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Matos starà anche tornando ma lo volete capire che non fa gol? è stato mandato via troppo frettolosamente Vasquez che sta segnando a Monopoli….
A matos non lo fate Montare la testa che per il suo curriculum la serie c dovrebbe essere una passeggiata farla deve dimostrare di essere altezza al momento non lo sta dimostrando per nulla negli ultimi 4 anni ho segnato più io che lui anche se non gioco a calcio
FORMISANO NUMERO 1
Matos… Sta tornando… Dalle ferie
CHE RAPINA!