Così il tecnico del Perugia Lamberto Zauli davanti alle telecamere di Umbria tv al termine della sfida pareggiata a Legnago. “E’ compito assolutamente mio dare autostima a questi ragazzi – attacca -. A Sassari abbiamo fatto una buona partita, provato a giocare lottando su ogni pallone. Oggi abbiamo visto quattro gol frutto di palle inattive e palle buttate in area casualmente, nel primo tempo abbiamo avuto il dominio del gioco ma senza cattiveria e qualità, nella ripresa eravamo un po’ nervosi ma siamo riusciti a trovare il vantaggio e ci abbiamo messo del nostro nella mancata gestione del vantaggio. Sarebbe stato importante uscire da questa partita con i 3 punti, l’abbiamo chiusa con tanti giovanissimi in campo, in una palla casuale abbiamo portato troppa gente avversaria dentro l’area e poteva succedere qualsiasi cosa. D’altro canto abbiamo fatto un allenamento e mezzo insieme con due partite, ho visto anche i giovani e ho ora conoscenza di quasi tutta la rosa, spetta a me cercare le soluzioni ideali per far diventare questa squadra tosta, credibile, che non prenda gol e che li faccia”.
A distanza di pochi giorni da Sassari a Legnago e con gli stessi protagonisti, l’approccio alla partita è sembrato opposto. “Consideriamo che nel primo tempo ci sono state pochissime occasioni, senza cercare alibi ma provare a fare calcio un po’ tecnico su questo terreno era difficile, è stata una partita sporca, abbiamo provato a giocarla, ci abbiamo messo un po’ di minuti a trovare le contromisure al loro pressing alto. Ho puntato sui più esperti perchè non conosco nemmeno uno di questi ragazzi, avevo voglia di vederli e capire su quali di loro il Perugia può puntare. Sono ragazzi 2005 e 2006 di proprietà, ora ho una visione più completa. Peccato, perchè se ci pensiamo bene per episodi a Sassari a 10′ dalla fine e qui al 92′ potevamo raccogliere di più. Detto questo, dobbiamo migliorare tantissimo e io ce la metterò tutta, questo è sicuro”.
Possibili variazioni tattiche, magari l’utilizzo delle due punte in futuro? “Sì, adesso avendo una settimana intera per lavorare conoscerò meglio la squadra, avevo pensato il modulo per questa partita, Sylla è stato importante in area, Seghetti dentro e fuori. Abbiamo tante possibilità, non abbiamo avuto il ritmo di Sassari, spesso abbiamo sbagliato su seconde palle, aggressioni e rincorse e su qualche azione siamo stati messi in difficoltà dal Legnago. Io considero che Ricci, Matos e Montevago siano giocatori offensivi e sono tre. Poi c’è la difficoltà della partita, c’è la prestazione del singolo. Mi piace giocare con due punte, può essere una soluzione ma i gol li abbiamo fatti sui piazzati, dobbiamo migliorare sulla manovra e sulla copertura degli spazi. Ognuno ha bisogno di aiutarsi con l’altro, nelle comunicazioni positive, nella personalità di giocare in una piazza così importante”.
C’è un problema Gemello? Il portiere sembra poco sereno. “E’ una situazione da attenzionare, quando parlo dei giovani mi riferisco anche a lui. Ha poche presenze in porta, e questo è importante, l’esperienza aiuta”. Sul gol al 92′ si poteva fare di più. “Sicuramente quella palla andava gestita meglio. Abbiamo permesso al Legnago di buttare palloni nella nostra area, ci succedono le cose e poi le correggiamo, dobbiamo essere bravi a prevederle. Vincere oggi avrebbe fatto tutta la differenza del mondo. Quanto può crescere la squadra? Deve e può crescere, ognuno prendendosi le sue responsabilità. Siamo i primi a sapere che non è sufficiente quanto fatto, io per primo ci metto la faccia, ci vuole pazienza con i 2005 e dagli altri mi aspetto che trascinino la squadra. Da ex giocatore so che avere la certezza di giocare ti permette di allenarti bene e preparati bene, vero è che però bisogna portare a casa i numeri, assist, gol e prestazioni”.
Infine, il terreno di gioco può avere penalizzato il Perugia? “Abbiamo provato a giocare ma sbagliando i tempi. I campi fanno tutta la differenza del mondo rispetto alla B o alla A, la Lega Pro è questa e oggi bisognava mettere l’abito giusto uscendone con il massimo”. Sarà possibile recuperare qualcuno per il derby? “Angella non penso, Amoran vediamo ma non è semplice. Probabile che il gruppo per il derby rimanga questo. Dobbiamo essere fieri di essere protagonisti di una partita del genere. Il fatto che i tifosi ci abbiano chiamato a fine partita non per criticarci ma soltanto per spronarci, ci fa pensare che questa sarà una partita di Champions, ci hanno trasmesso la voglia di essere protagonisti. Ai ragazzi dirò questo”.
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Ma questi nemmeno sanno dove si trova la porta avversaria
Caro Zauli, ti auguro buon lavoro ma se dovessi continuare a vedere che la squadra non ti segue, c’è sempre l’onorevole via delle dimissioni. Non sarebbe una colpa tua ma solo una presa di coscienza. Silvio Baldini, oggi primo col Pescara, fece proprio così, senza trascinare una situazione che non avrebbe mai potuto funzionare.
Infatti. Tutto corretto.
Anche perché non è mai semplice sostituire un allenatore che ha creato e forgiato una bella fetta di squadra.
Ma Silvio Baldini, per oltre il 90% degli utenti che scrivono qui, è motivo di derisione, di scherno e di barzelletta.
Non capendo che probabilmente, l’unica vera barzelletta degli ultimi 6 anni è l’A.C Perugia e tutto quello che gli gira attorno.
Personalmente ritengo che più dell’Ac Perugia, ha assunto la condizione di grottesco la maggior parte della tifoseria perugina.
Della tifoseria non rimane memoria negli almanacchi…..dei disastri di Santopadre e delle retrocessioni si
Della tifoseria rimane memoria negli imprenditori illuminati che per questa gente non ci di sporcano le mani, vedi Cucinelli. E noi tifosi rimaniamo vittime della loro ignoranza.
Sarà’ ma non mi sembra che ora sia meglio
Caro Zauli ti auguro buon lavoro e una settimana oltremodo proficua.
Personalmente proverei Albertoni e Matos neanche lo convocherei ma questa è una mia opinione, come pure credo che dovresti inventare un centrocampo che non esiste … ma queste sono solo idee di 1 tifoso … ora chi decide sei tu.
Quello che è certo è che sto pensando di saltare il derby perché sono convinto che sarà una sofferenza che non credo di riuscire a sopportare 🤘
Ecco diciamolo chiaro agli occasionali: NON VENITE A VEDERE IL DERBY!! Il Perugia di oggi per mille cause, gli infortuni, il cambio di panchina, ecc., non ha bisogno di ulteriore gente che viene a sfogare le proprie frustrazioni contro il Grifo.
Caro Francesco cerco di spiegarmi meglio … Io non ho mai guardato una partita per sfogarmi anche perché cose da fare ne ho tante, lavoro da portare avanti … un po’ come tutti ma grazie a Dio frustrazioni no. Le partite le guardo perché il calcio mi piace e sono tifoso di una squadra con la maglia rossa e il Grifo sul petto e da quando la vedo giocare (in curva sud c’erano solo 3 gradoni) credo che scarsi come in questo periodo ne ho visti pochi. Se dico che penso di saltare il derby è solo perché non sopporto… Leggi il resto »
Vedo che l’hai presa sul personale ma il mio appello era riferito a chi pensa di venire allo stadio per la prima volta quest’anno al derby non sapendo di quanto sia deleterio avere gente che in questo momento venga a dimostrare solo il suo malcontento.
👍