Tensione e paura sabato a Ferrara, dove durante l’allenamento di rifinitura a porte chiuse della Spal che alla domenica è scesa in campo al Mazza contro il Rimini, alcuni facinorosi sono riusciti ad entrare nel centro sportivo e hanno scatenato il finimondo. Pare siano volati insulti ai giocatori, lanci di petardi e di oggetti fino a quando l’allenamento non è stato interrotto e la squadra ha dovuto fare ritorno negli spogliatoi. La Spal ha diramato un comunicato.
“La SPAL condanna fermamente l’intrusione di un gruppo di “tifosi” al centro sportivo “G.B. Fabbri” e i conseguenti tafferugli verificatisi questo pomeriggio durante l’allenamento di rifinitura della prima squadra. La Società esprime il proprio rammarico per quanto accaduto e condanna fermamente comportamenti come quelli verificatesi oggi che vanno contro ogni principio di rispetto e sicurezza”.
E ancora: “Pur comprendendo il malcontento e la delusione dei tifosi per i risultati finora ottenuti, il club afferma che tali comportamenti non sono mai giustificabili, in particolare modo oggi, alla vigilia di una partita chiave per il proseguimento del campionato. La società sta collaborando attivamente con le autorità competenti per fare chiarezza sull’accaduto e garantire che simili episodi non si ripetano. Inoltre, SPAL si riserva di procedere alle necessarie azioni legali volte a tutelare i propri giocatori, lo staff e i dipendenti, al fine di garantire la massima protezione della loro sicurezza e del loro benessere”.
Seguici su
Aggiungi calciogrifo.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Vedo che servono a molto queste piazzate a poche ore dalla partita: 0-3 subìto in casa… 😅👏 Complimenti! Come al solito questi soggetti, pur agendo in parecchi in gruppo dimostrano di possedere 1 neurone diviso insieme (in tutti i sensi).
Diciamo che la “civilissima” protesta ha avuto gli effetti desiderati….. 0 – 3 e palla al centro.
Esatto! Vedremo che succederà a noi che abbiamo messo una pressione esasperata alla squadra e allenatori che sembrano pure depressi
I nostri dovrebbero ringraziare a vita Santopadre per non aver denunciato anche se in moltissimi casi si sarebbero dovute muovere Questura e Procura d’ufficio.
D’accordissimo e’ ora di finirla con questi delinquenti…..a prescindere dai risultati scadenti di una squadra non si possono piu’ tollerare questi comportamenti solo in galera,,,,,,,,,