Grifo, la serie nera più lunga e il crollo nei playout nel giorno in cui spunta la speranza-Cangelosi

Sei partite senza vittoria e tre sconfitte di fila, quest'anno non era mai accaduto. Tre cambi in panchina, trentasette giocatori impiegati, gol segnati al lumicino. Il nuovo tecnico chiamato a risollevare una situazione mai così critica

Nel momento in cui tutto va male, mai così male sin dall’inizio del campionato, beh, proprio in questo momento la speranza più importante per risollevare le sorti della stagione del Perugia si è manifestata nell’avvento in panchina di Vincenzo Cangelosi. Mai in questa stagione il Perugia è stato più a lungo lontano dalla vittoria: la serie negativa senza ottenere i 3 punti dura infatti ormai da 6 partite. Per inciso quelle con Gubbio (1-0), Pescara (0-0), Rimini (1-1), Vis Pesaro (0-1), Lucchese (2-1) e Virtus Entella (1-0). Solo la Spal (6 partite senza vittoria) e il Sestri Levante (8 partite senza vittoria) possono vantare una serie negativa del genere nel Girone B della Serie C.

Serie negativa cui si aggiungono le 3 sconfitte consecutive contro Vis Pesaro, Lucchese e Virtus Entella, altro evento che mai prima si era verificato in questa stagione. Momento nero, si diceva, nerissimo, con la caduta dei grifoni nei playout anche qui per la prima volta dopo parecchie settimane nel limbo della classifica delle squadre che devono ancora vedere deciso il loro destino. Altri numeri preoccupanti ce ne sarebbero, basta fare riferimento agli appena 2 gol all’attivo nelle 6 partite in questione contro i 6 al passivo, oppure al numero dei giocatori impiegati, che di solito quando elevato non è mai sintomo di buona salute.

Tanto è vero che il Perugia con Yabre è arrivato a quota 37 giocatori impiegati in questo campionato e presto con il ritorno di Lewis toccherà quota 38. Di più ne hanno utilizzati soltanto Milan Futuro (40) e Spal (39). Senza contare i cambi in panchina (3) ovvero alla guida tecnica: altrettanti ne hanno effettuati Legnago Salus e Sestri Levante, il record spetta però all’Ascoli prossimo avversario (4). Tutte pericolanti, per inciso.

Il motivo di speranza, si diceva, è però legato ad un avvento recentissimo, quello di Cangelosi. La prestazione di Chiavari, soprattutto quel primo tempo così bene organizzato al punto da tenere a bada la capolista reduce da 6 vittorie impedendole di arrivare alla conclusione con pericolosità e anzi, andando molto vicino al gol con Montevago, è rimasto nelle menti di tutti fino al prevedibile calo della seconda parte della ripresa, quando i cambi non hanno sortito gli effetti sperati e i giocatori reduci da infortuni più o meno lunghi hanno abbassato progressivamente il ritmo, fino alla sconfitta arrivata nel recupero, la terza nell’extratime di queste sei partite. Cangelosi dovrà lavorare, prima di tutto sull’organico (si gioca in 16 ad ogni partita e questo i grifoni dovranno ricordarlo), sull’autostima, sulla tenuta atletica e sul 4-3-3 che rappresenta l’unica speranza di riportare alla segnatura una squadra che si muove anni luce lontano dal suo potenziale, non solo realizzativo. I playout sono una realtà, il tempo stringe, inizia la settimana della verità.

Redazione

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26 Commenti
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Andrea
1 anno fa

Quando sento dire, e lo sento spesso, che questo campionato è decisamente scarso come cifra tecnica, mi si rizzano i capelli in testa, perché questa considerazione, che condivido, è una aggravante dell’annata del grifo. Se non si fanno punti contro avversari così modesti e si è sprofondati inesorabilmente in zona play out, la situazione è decisamente brutta, al limite della disperazione sportiva. Comunque sempre forza grifo!

sentinella
1 anno fa

In senso assoluto, credo che la serie negativa peggiore l’abbia avuta il Campobasso, che non ha vinto per 10-11 gare di fila. Ma detto questo, la cosa positiva è che, anche nel nostro peggior momento, chi ci sta dietro ha recuperato poco o niente su di noi: il Sestri in particolare, al quale in questo momento dobbiamo ahimè guardare, nelle ultime 5 nostre disastrose partite, ci ha recuperato soltanto un punto. Ad oggi il Perugia è ancora virtualmente fuori dai playout, stante la imminente penalizzazione in arrivo per la lucchese. Inoltre, anche se così non fosse, mantenendo 9 o più… Leggi il resto »

Catani
1 anno fa

Almeno lo stadio è stato rimesso a posto con lavori celeri…….ahahaha ah ah

Andrea
1 anno fa

Con una squadra così, neanche Guardiola potrebbe fare di meglio. Scoppiano sempre nei secondi tempi dopo ridicoli tentativi di far un gioco dilettantistico nel primo, il tutto sotto gli occhi di una società non assente, ma inesistente. Brutto dirlo, ma solo le penalizzazioni altrui possono salvarci dal destino più amaro. Povero Grifo!

Francesco
1 anno fa

Una gestione societaria pessima. Al limite del ridicolo dal momento ( almeno) della seconda retrocessione in C ad oggi . Inutile scomodare allenatori e/o giocatori , che sono l’effetto è non la causa della brutta fine del calcio professionistico perugino.

EMILIO
1 anno fa
Reply to  Francesco

Giustissimo, purtroppo….

Paolo
1 anno fa
Reply to  Francesco

Concordo in parte perché sono convinto che c’è responsabilità anche dei calciatori….

sentinella
1 anno fa
Reply to  Francesco

Non si può però addossare la colpa solo su Faroni, che questa situazione disastrosa e questa rosa l’ha ereditate da quello di prima, comprese le limitazioni per il mercato di gennaio per lo stralcio dei debiti col fisco.
Quanto vale questa nuova società, lo vedremo realmente in estate.

Miccetta e scarica altro che bomber...
1 anno fa

Ma tu per chi tifi? perché se sei perugino (e spero di no).sei veramente penoso ….vai a vedere la pianese anche te a sto punto

Per carità
1 anno fa

Ah bene allora stamo meglio del caxxo….manco un majele ce mangerebbe co sta capoccia

Per carità
1 anno fa

E tifa la squadra a prescindere….senza le cagate della curva i giornalisti opinionisti quelli ci sono sempre in ogni piazza…non ce vanno in campo loro.. se dici di essere tifoso….

Commento da Facebook
1 anno fa

A zappare!
Se ne siete capaci!

Commento da Facebook
1 anno fa

Forza Perugia sempre tiriamo per la nostra squadra.Poi che abbiamo dei problemi e’ chiaro e si vede,al di là delle carenze difensive non riusciamo mai a essere pericolosi in attacco.
Montevago si spreme per tutta la partita e non può avere lucidità sotto porta.Troppo carenti in fase offensiva,ma i giocatori che abbiamo sono questi .Giocando sempre per non prendere gol se poi alla fine lo prendi come nelle ultime partite non hai le capacità per reagire e inoltre ora il morale e’ sotto i tacchi.Speriamo di salvarci ……Forza Perugia

Francesco
1 anno fa

come sei messo

tifoso ascolano deluso e arrabbiato
1 anno fa

Tifosi perugini state tranquilli perché l’Ascoli per voi sarà la squadra più favorevole da incontrare in questo momento. Caos societario tifosi in rivolta quarto allenatore (uno peggio dell’altro) e calciatori confusi e demotivati perciò risultato scontato : 1 fisso

Roby 72
1 anno fa

Noi non stiamo messi meglio abbiamo resuscitato tutte forza Grifo e in bocca al lupo anche a voi

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