Dichiarazioni fortissime nei confronti del grifone Mamadou Kanoute, che però non trovano riscontro nei fatti, arrivano da Trapani, più precisamente dal presidente della formazione granata che milita nel Girone C della Serie C, Valerio Antonini, rilasciate alla trasmissione “T-Zone” dell’emittente Telesud e riportate dal portale “Tuttoavellino.it”.
“A dicembre un giocatore che oggi non c’è più, si è inventato che aveva un problema al piede, non ha giocato per tre settimane, salvo poi la mattina in cui si è trasferito al Perugia entrare in campo e giocare tutti e 90 i minuti. Questo per farvi capire che qualità di uomini io ho avuto quest’anno e mi prendo la responsabilità di quello che dico, perché sapete che una cosa che a me certamente non manca è dire la verità”. Il contesto in cui Antonini parlava è la crisi tecnica in cui versa attualmente il Trapani, con giocatori (Liotti) messi fuori rosa dallo stesso proprietario, il quale ha voluto riversare sull’ex allenatore Eziolino Capuano – che avrebbe molto gradito la presenza di Kanoute al Trapani – le responsabilità della situazione.
Fatto sta che, nonostante la presa di responsabilità di Antonini, i fatti lo smentiscono in maniera chiara e netta: l’acquisto di Kanoute è stato ufficialmente annunciato dal Perugia il 2 febbraio scorso, peraltro dopo qualche buon giorno di attesa rispetto alla notizia dell’accordo. Mentre l’attaccante senegalese ha giocato la sua prima partita ufficiale in biancorosso soltanto il 17 febbraio contro la Lucchese, ben 15 giorni dopo, saltando di netto la sfida casalinga con la Vis Pesaro del 7 febbraio.
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Capuano è diventato allenatore de trapani mesi dopo che era stato acquistato Kanoute
se imparasse a stare zitto farebbe più bella figura sto bamboccio
È armagnato tal bicchiere?
È il Capuano dei presidenti.
Irrecuperabile anti-calcio.
Un altro che rosica
“mi prendo la responsabilità di quello che dico, perché sapete che una cosa che a me certamente non manca è dire la verità”.
Antonì, lassa gi cocco…