E’ tempo di pensare alla partita di Pineto (domenica ore 17,30) per il Perugia che è tornato a prepararsi sul campo per cercare di uscire dai guai in cui si è cacciato. Nella giornata di mercoledì la squadra biancorossa si è allenata in doppia seduta e al pomeriggio ha provato sul campo quello che potrebbe essere l’assetto per la partita del “Pavone Mariani”, terreno insidiosissimo contro un avversario-trappola, solitamente pronto ad aggredire e approfittare delle più piccole defaillances degli avversari.
Il ritorno a disposizione di Angella e Riccardi, quest’ultimo avrà ovviamente bisogno di qualche giorno e di ritrovare la tensione agonistica dei colpi di testa e dei contrasti, prima di potersi dire definitivamente arruolabile, ha messo comunque il tecnico Piero Braglia nella condizione di poter tornare a provare la difesa a tre. Una questione numerica, innanzitutto, anche se è evidente che in trasferta e in una partita insidiosa dal punto di vista difensivo la soluzione potrebbe avere un senso diverso rispetto alle partite casalinghe.
Ma la novità più importante potrebbe essere un’altra. Sempre mercoledì Braglia ha infatti schierato il 3-4-1-2 e il 3-5-2, in entrambi i casi utilizzando in attacco in contemporanea due prime punte, nella fattispecie Ogunseye e Giardino reduce dalla Nazionale. Dovesse schierare il doppio centravanti a Pineto, sarebbe la prima volta dal suo arrivo e la prima in assoluto in questa stagione, visto che anche Cangelosi prima di lui non ha mai utilizzato più di un attaccante per volta. Vista l’assoluta anemia offensiva dei grifoni, la mossa sarebbe auspicabile allo scopo di riempire di più l’area di rigore avversaria e aumentare le chances, anche se poi sarebbe fondamentale la ricerca dell’equilibrio negli altri reparti.
D’altro canto il Perugia segna pochissimo (6 reti sinora in 9 partite) ma subisce invece moltissimo (14 reti) e i trend sono entrambi da invertire. Per la cronaca in difesa c’erano Megelaitis, Tozzuolo e Nwanege, quindi Riccardi è subentrato al centro ma non ancora Angella, che è un diesel e probabilmente avrà bisogno ancora di qualche allenamento dopo il ritorno a pieno ritmo; a centrocampo si sono messi prima Giunti e Tumbarello con Calapai e Yabre sulle fasce, Manzari dietro le punte; poi Giunti, Terrnava e Broh nel 3-5-2. Ha lavorato a parte Dell’Orco, che per domenica potrebbe non farcela, al pari di Matos mentre si è allenato a parte e con un tutore alla mano Kanoute che resta in forse. Per giovedì pomeriggio è in programma un test in famiglia e si capirà se le mosse di Braglia sono indicative.
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Vedere le due punte c’è lo auspicavamo da tempo.. speriamo sia la volta buona…
Ma siamo pazzi a giocare con due punte?e se dopo facciamo gol?nooo giocare con due punte no!spero sia un 5-4-1🤡
Fosse vero!
Ma Joselito, che fine a fatto??? Neanche in allenamento??
https://www.calciogrifo.it/2025/10/15/grifo-lavoro-specifico-per-recuperare-alla-causa-joselito/?fbclid=IwdGRjcANdwBpleHRuA2FlbQIxMQABHvWusbrw0BreJ4mDmBb3vw9zhDD4hmaKdeEcfwL1BoCrnYXuhavg_QIgIZpL_aem_5zGh9i7YJKDCNvfiTdTgsw
Cordiali saluti
Era ora che metta due punte……..