E dopo il mercato, ecco l’entusiasmo contagioso di Riccardo Gaucci. Il consulente sportivo con delega all’area tecnica è stato intervistato da “Fuori Campo” di Umbria Tv lunedì sera, durante il viaggio di ritorno da Milano dove ha chiuso il calciomercato del Perugia con otto acquisti (più Dodda che farà la spola tra prima squadra e Primavera) ed otto cessioni, cambiando in maniera significativa il gruppo affidato a Giovanni Tedesco.
Una campagna da applausi
“Abbiamo avuto un pizzico di fortuna nelle cessioni – ha raccontato Riccardo -, quelle ci hanno dato una mano, aprendo la strada a portare a casa giocatori importanti. E poi a fianco a me ho avuto sin dall’inizio il capo scouting Alberto Marino, mister Novellino, il responsabile del settore giovanile D’Andrea, i miei uomini dell’Assisi, il Dg Borras, tutti mi hanno dato una grande mano e il merito è di tutti. Gli acquisti più rilevanti e le richieste del tecnico? Abbiamo inizialmente puntellato il reparto offensivo, quello che ne aveva più bisogno. Poi con le uscite di Torrasi e Giunti per forza di cose anche il centrocampo. Sono stati acquisti fatti a seguito delle cessioni, tirando le somme sono contento e soddisfatto di come torniamo a casa. L’operazione più difficile? La prima, quella di Nepi, per rompere il ghiaccio abbiamo dovuto fare un piccolo sforzo per arrivare a dama. Poi abbiamo preso il via e giorno dopo giorno si è formato il nuovo Perugia”.
La rosa e la condizione
C’è una certa sovrabbondanza in avanti. “Abbiamo fatto il gioco delle coppie ed è venuta fuori alla fine credo una rosa importante, che da domani Tedesco avrà a disposizione con l’unico e solo obiettivo di portare a casa la salvezza quanto prima possibile”. I nuovi non sono ancora in condizione. Può essere un problema? “In ogni caso in quasi tutte le cessioni i nuovi hanno bisogno di un piccolo periodo di assestamento, a maggior ragione i nostri dove qualcuno è assente da un lungo periodo come Verre. Ma sono cose che si risolvono con allenamento e lavoro, non mi preoccupa. Abbiamo una coppia per ogni reparto, possiamo essere molto competitivi. Cambiare modulo? Può essere una possibilità , bisogna vedere lo stato di forma dei giocatori. Il Perugia ha trovato una sua identità con il 4-3-1-2 ma non è detto che con innesti e aria nuova non si possa cambiare, lo vedrà l’allenatore settimanalmente”.
Verre e Ladinetti
Verre è fermo da otto mesi? “Fermo significa che non ha fatto partite ufficiali ma non che non si è allenato. Oggi si è sottoposto alle visite ed è in uno stato di forma importante, gli mancano i 90′ e il ritmo-partita, è sicuro, ma è di una o due classi superiori a quella che affrontiamo adesso, gli ci vorrà poco. Ladinetti fermo? Sì ma perchè voleva venire a Perugia, non si riusciva a trovare la quadra con il Pontedera, cosa che abbiamo fatto per il rotto della cuffia, il suo contratto è stato depositato alle 19. Ha voluto Perugia con tutte le forze e questo ci ha permesso di raggiungere un accordo con il Pontedera. I nuovi sono tutti venuti con una voglia e una determinazione fuori dalla norma, alcuni si sono decurtati lo stipendio lasciando soldi alle vecchie società, un segnale importante. Noi per uscire da questo momento particolare abbiamo bisogno di gente che viene con la fame, a lottare. con hanno già dimostrato Nepi, Canotto e Bolsius, ci devono aiutare ad uscire prima possibile da questa situazione maledetta”.
I perchè di Gemello
Il Perugia chiuderà questo mercato alla pari a livello finanziario? “Non abbiamo fato i conti precisi, ma credo che dopo la partenza di Giunti sia un mercato in equilibrio. Il portiere? Non ci abbiamo sinceramente pensato, perchè adesso il nostro portiere è Gemello, il secondo è Moro e abbiamo un giovane come Vinti che è stato convocato in nazionale e diventerà più forte del suo papà, quindi siamo a posto. Credo che gli errori nella vita li commettano tutti, Gemello ha anche dimostrato che quando è concentrato può fare la differenza in positivo. Devo dire la verità, sin da quando siamo arrivati è stato uno dei primi a schierarsi al nostro fianco, quei piccoli difetti che ha si possono migliorare e ha tutta la nostra fiducia e il nostro sostegno. Ora è inutile e inopportuno parlarne, la squadra è questa, andiamo avanti con forza e sosteniamo i nostri ragazzi, l’unico obiettivo è quello di salvare la categoria. Abbiamo una determinazione, una voglia e una grinta che non vediamo l’ora che arrivi domenica”.
Un obiettivo da perseguire a testa bassa
Questo di gennaio è stato un battesimo da direttore sportivo? “A dire la verità non è stata la mia prima volta. Già a Catania, a Malta ho lavorato da solo in Serie A col Floriana senza ds, e abbiamo vinto il campionato. Non lo sento come un battesimo, mi sentivo di dare il massimo perchè ci tengo tantissimo, non potrei mai sopportare di vedere il Perugia retrocedere. Ci abbiamo messo molta voglia in più per cercare di fare il massimo, credo che abbiamo fatto molto se non proprio il massimo. Il nostro pubblico? Sto ricevendo molti attestati di stima e messaggi su questo mercato, mi può fare piacere ma quello che conta poi sono sempre i risultati, i fatti. La squadra ora deve dare una risposta importante, c’è aria fresca, ci sono giocatori nuovi e credo non ci sia più la negatività di prima. Le belle parole e i complimenti se non sono supportati dai fatti servono a poco, ora abbiamo bisogno di andarci a prendere i punti con tutto quello che abbiamo dentro. I tifosi si stanno riavvicinando, vogliono andare a San Benedetto dove ci aspetta una partita di una difficoltà incredibile, se non andiamo concentrati e determinati prendiamo una dentata. Dobbiamo cambiare marcia e andare a 300 km orari, ora conta solo fare punti”.
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Mercato stupefacente, ora la parola al campo
My President Gaucci ❤️
Tutto magnifico…rimane un solo buco…
Non so se è meglio per te Paolo Cevoli (“se volevo parlare con un co…parlavo con i miei”) oppure il sempre valido Big Luciano Gaucci (“lasciatemii gliene devo dire quattro”) 🙂
Speriamo bene…comunque sembra sia stato un buon mercato…FORZA GRIFO 🤍❤️
Grande Gaucci, hai fatto un grande lavoro, adesso sarebbe fondamentale vincere a san benedetto!!DAJEEEEE!!!💪💪💪
Il mercato non mi convince del tutto, ma sono sicuro che senza Riccardo Gaucci sarebbe stato molto peggio. Per il resto, siamo al punto più basso che io ricordi (sul campo).
E beh te pareva ……..mai una gioia vero? Lassa gi cocco
Grazie di tutto Riccardo, sapevo che eri forte ma ammetto che mi hai stupito.
Grande Riccardo, gran mercato. Complimenti davvero
Unico obiettivo si….siamo ad un passo dalla D….
🦉🦉🦉🦉🦉🦉🦉🦉🦉🦉💩
Parli della tua squadra a strisce verticali rosse + verdi = marroni vero?