Ripresa degli allenamenti in un clima piuttosto teso e pesante, come d’altro canto era prevedibile, nel Perugia reduce dal deludente pari con il Carpi. La decisione di Riccardo Gaucci di cambiare due componenti dello staff d’altro canto è un segnale chiaro della società nei confronti della squadra e del tecnico, che sanno di non poter probabilmente più sbagliare già a partire dalla prossima sfida contro il Pineto al Curi dopo il turno di pausa che il Perugia dovrà osservare per l’esclusione del Rimini.
Alla ripresa proprio un Giovanni Tedesco molto determinato e tirato in volto ha tenuto a rapporto i grifoni negli spogliatoi, dopo avere in qualche modo “digerito” la sostituzione di due elementi di uno staff che comunque si era ritrovato il giorno del suo arrivo. Una decisione, quella relativa al cambio della preparazione atletica, che Riccardo Gaucci avrebbe probabilmente voluto prendere prima, già ai tempi dell’arrivo di Tedesco sulla panchina biancorossa, e che era stata procrastinata in concomitanza dei primi risultati positivi.
Intanto il messaggio del tecnico ai grifoni è stato chiaro: prendersi tutti le proprie responsabilità ed evitare da ora in avanti di creare il sia pur minimo dissapore. Il gruppo dovrà lavorare all’unisono con l’unico intento della salvezza del Perugia e accettare le scelte che il tecnico ha sempre fatto e continuerà a fare in piena autonomia.
Alla ripresa è subito cambiato il programma di lavoro, il nuovo preparatore atletico Sdringola ha fatto correre in maniera intensa e lavorare duro i grifoni mettendoli subito sotto pressione, probabilmente solo l’inizio di due settimane in cui il lavoro sarà incentrato sul recupero dei giocatori più stanchi e insieme sull’incremento del minutaggio dei nuovi e di quelli che sono stati meno impiegati.
L’obiettivo, manco a dirlo, è arrivare con tutto il gruppo pronto e possibilmente allineato nella condizione alla sfida col Pineto del 28 febbraio. A questo proposito per giovedì è stato allestito un allenamento congiunto all’interno dello stadio “Curi” con la Primavera di Giorgi, appuntamento che sarà aperto al pubblico e nel quale Tedesco probabilmente lascerà a riposo gli elementi più utilizzati nell’ultimo trittico di partite. Alla ripresa era assente Tumbarello, in permesso, mentre ha lavorato a pieno ritmo Calapai che si avvia verso il completo recupero. Nei prossimi giorni non è escluso l’inserimento nello staff di Tedesco di un ulteriore nuovo elemento, che potrebbe svolgere il ruolo di match-analyst, funzione che veniva ricoperta dal secondo uscente Ortolani.
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Sempre i soliti propositi, poi in campo una pena!
E’ tutto sto baraccone che non va….😏😏😏
❤️🤍
Bisogna averci 11 Tedesco
E’ lunico modo di provare a salvare e non andare nei improfessionisti
Sono evidenti le difficoltà del gruppo ad uno scatto d’ orgoglio ma più evidente è una conduzione tecnica senza idee . Non un’ azione ben costruita, non un disimpegno della difesa sereno e appropriato con un centrocampo che non costruisce o si propone. Ma Tedesco è in grado di scegliere almeno 14 titolari da mettere in campo che sappiano cosa fare. Questo è il dilemma che rischia di portarci
nel baratro.
Ma hai vinto 5 partite su 27 compreso il Rimini. Queste sono stagioni che non le cambi più. A meno che mettevi dentro 5 giocatori di A portiere invluso
a forza de dì che la prossima é una finale, va a finì che la finale la giocamo davero…
LA COSA TRISTE SU CUI SI DEVE RIFLETTERE È CHE COME SEMPRE LA PIAZZA DI PERUGIA SI TROVA DIVISA TRA CHI SOSTIENE IL GRIFO E CHI LO RIEMPE DI CRITICHE E LO GUFA SOLO PER POTER DIRE DI AVER AVUTO RAGIONE A CRITICARLO.
I presupposti che vada a finire male ci sono tutti
Mah, Bra-Gubbio-Carpi e anche altri: troppi scontri diretti in casa che hanno messo in luce l’inadeguatezza di molte cose. Non c’è niente di male nell’affermare che, in questo momento, una retrocessione sarebbe l’epilogo più naturale.