Perugia-Pontedera alla terza sfida: provaci ancora, Grifo

In questo campionato due pareggi nelle prime due partite, in Toscana i grifoni furono costretti due volte a inseguire. E per l'ex Braglia sulla panchina toscana l'unico punto guadagnato è stato sinora nell'unica trasferta

ladinetti Pontedera

Il Perugia lunedì sera dovrà ritrovare la vittoria al “Curi”, ancora assente nel 2026 a fronte di 3 vittorie fuori casa, e dovrà farlo contro un Pontedera che è quasi il peggiore nel rendimento esterno del girone B con soli 7 punti, arrivati attraverso un solo blitz, 4 pareggi e ben 9 sconfitte, con 10 reti all’attivo e 25 al passivo. Solo il Bra (5 punti) ha fatto peggio, ma considerare questi numeri con la mentalità sbagliata di chi si potrebbe sentire più forte sarebbe l’errore più grossolano possibile, alla luce dei ripetuti match fallimentari di questo campionato.

Basti ricordare che il Perugia in casa ha il quindicesimo rendimento del girone con 14 punti in 14 partite, con 3 sole vittorie, 5 pareggi e 6 ko casalinghi, 13 gol segnati e 13 subiti. Rendimento non esaltante, a dir poco. Mentre Perugia e Pontedera si contendono il primato degli allenatori cambiati (3 per entrambe come anche il Livorno, solo la Samb con 4 ha fatto peggio) nel corso del campionato. Quella toscana è anche la squadra che ha impiegato il maggior numero di giocatori in questa stagione, addirittura 41, ma il Perugia con 34 segue a stretto giro al quarto posto.

In questa stagione Perugia e Pontedera si sono già affrontati due volte per altrettanti pareggi e anche questo dovrebbe servire da ammonimento. Il primo arrivò il 18 agosto in Coppa Italia, quando finì 0-0 e poi la squadra biancorossa passò il turno solo ai calci di rigore (5-4). Il secondo il 2 novembre scorso a Pontedera vide il Perugia per ben due volte costretto ad inseguire, prima con il gol di Vitali pareggiato da Giraudo e poi con l’indimenticata eurogol di Ladinetti, quando solo un corner-gol di Manzari riuscì a rimettere la squadra di Tedesco (alla terza partita sulla panchina biancorossa) in carreggiata. Per la cronaca nella squadra allora allenata da Menichini giocavano sia Ladinetti che Polizzi, oggi grifoni cui Tedesco potrà chiedere consiglio per battere l’altro ex Braglia.

Pert la cronaca dal suo avvento sulla panchina dei toscani Braglia ha collezionato 2 sconfitte (entrambe in casa: 3-1 contro l’Ascoli e 1-0 contro la Juventus NG) e un pareggio (1-1)n nell’unica trasferta in casa della Vis Pesaro. Portare a casa la vittoria che regalerebbe un distacco tale da scongiurare i playout non sarà certo uno scherzo.

 

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciogrifo.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

4 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
CHI NON VIENE IN CURVA È UN TERNANO
6 mesi fa

FORZA RAGAZZI

2 MILIONI DI DECRETI INGIUNTIVI
6 mesi fa

E COME DISSE LA MERLA AL TORDO SENTIRÈ LA BOTTA SI NSÈ SORDO

Fabietto de sterco ne magna un etto
6 mesi fa

Se sempre qui siamo il tuo incubo

ETA BETA
6 mesi fa

Ma Canotto cià ancora il risentimento?

Articoli correlati

riccardi perugia
Dopo il grave infortunio a Megelaitis tutte le strade portano alla "promozione" del vicecapitano a...
L'intesa Canotto-Cavallini ribalta l'inerzia della gara e porta un rigore importantissimo, entrano bene anche Conti...
Bartolomei palla al piede
Ecco le Liste definitive che entro sabato il Perugia dovrà consegnare alla Lega Pro. L'esperto...

Altre notizie