Dopo un primo tempo con tanti brividi, di tutt’altra pasta è stata la ripresa qui al “Morgagni”, dove alla fine il Perugia è riuscito a portare a casa l’agognato punto che mancava per raggiungere la certezza della salvezza aritmetica. A certificare una ripresa con ritmi da spiaggia la presenza in Tribuna del Ct della nazionale di Beach Soccer Giancarlo Magrini. Ripresa che è vissuta tutta sulle due reti, col botta e risposta dell’1-1 finale prima della girandola dei cambi e della passerella d’addio per tanti. Al 2′ la rete di Macrì dopo un duetto tra Scaccabarozzi e Trombetta con mani involontario, oggetto di una lunga revisione FVS.
Il pari dei grifoni al 17′ con il subentrato Bacchin, alla sesta rete stagionale, ma il merito è stato quasi tutto di Montevago che ha rubato palla a Mandrelli e dal fondo ha rimesso un pallone per un tapin facile facile. Da lì alla fine le squadre hanno preferito non osare più e si sono accompagnate alla fine con serenità e soprattutto senza più curarsi dei risultati dagli altri campi. Alla fine i 577 tifosi perugini presenti salutano inneggiando a Giovanni Tedesco, che si inchina commosso: con ogni probabilità non sarà più l’allenatore del Perugia dopo averlo condotto ad una bella rimonta dal baratro in cui si era inizialmente cacciato. Futuro da scrivere, la nuova storia inizierà domani.
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Questo ragazzo quest’anno ci ha salvato diverse volte, deve essere lui il giocatore intorno al quale va costruita la squadra