“È vero che il girone C, dal punto di vista ambientale, è il più difficile, e lo dico da persona che lo ha vissuto per tanti anni. Però poi si gioca a calcio in campo. Sul piano tecnico, credo che il girone B esprima il calcio migliore.” L’ex allenatore del Guidonia Montecelio, Ciro Ginestra, ha rilasciato un’intervista al sito specializzato “TuttoC”, parlando anche del raggruppamento del Perugia.
Il successo dell’Ascoli
“L’Ascoli è stata la dimostrazione di tutto questo: una squadra che gioca bene, riconoscibile, che ha valorizzato tanti giovani. Penso a D’Uffizi, classe 2004, ma non solo“, ha proseguito il tecnico, ricordando che anche l’anno scorso una formazione del raggruppamento dell’Italia centrale (il Pescara) ha vinto i playoff. “Credo che la vecchia convinzione sulla superiorità degli altri gironi sia stata spazzata via dalle promozioni arrivate dal girone B. L’Ascoli avrebbe probabilmente meritato di vincere prima il campionato, ma è stata bravissima a ricompattarsi dopo una delusione che avrebbe potuto lasciare strascichi. Grande merito va all’allenatore, ai giocatori e alla piazza, che merita assolutamente la Serie B.”
La lotta nel prossimo campionato
“Bisogna vedere come saranno i gironi il prossimo anno, perché ci sono la Reggiana e lo Spezia, retrocesse dalla B, ma credo che l’Union Brescia possa puntare alla promozione diretta“, ha poi dichiarato Ginestra, che dopo la salvezza conquistata con il Guidonia con tre giornate di anticipo e dopo aver lasciato l’incarico di guida tecnica dei laziali, ha anche rivelato che ha avuto contatti con diverse squadre per sedere su una nuova panchina nella prossima stagione.


