Il Grifo corre verso un ritiro extra-large

Tra il primo e il 20 luglio gli uomini mercato dovranno piazzare almeno una squadra di esuberi ed evitare che Tedesco e staff siano costretti a lavorare con 38-39 giocatori. In fase di allestimento almeno due amichevoli con avversari di Serie C

tedesco gruppo perugia

A prescindere da come andrà a finire, il mese di giugno del 2026 resterà come quello delle trattative per la cessione della società. La deadline fissata da Hernan Garcia Borras è chiara: se entro il primo luglio non sarà passato di mano, il Perugia inizierà tutte le attività propedeutiche alla nuova stagione calcistica, a partire dall’organizzazione del ritiro per la prima squadra per continuare con le amichevoli di avvicinamento ai primi impegni ufficiali e naturalmente con le operazioni di mercato. Il tutto, naturalmente, lasciando la porta aperta ad eventuali nuove o vecchie trattative per il club ma con l’intenzione di riuscire a continuare in autonomia e per questo è previsto anche un eventuale contatto tra lo stesso Borras e Javier Faroni per capire con quale budget andare avanti.

Un tempo ragionevole, considerata la situazione. Lo scenario alternativo è quello di un passaggio di mano e dell’insediamento di nuovi proprietari, forse anche di nuovi dirigenti anche se poi Borras e il tecnico Giovanni Tedesco con il suo staff sono da considerarsi confermati in ogni caso. Ma anche se dovesse verificarsi questo secondo scenario, il ritiro della prima squadra che avrà luogo a Perugia a partire dal 20 luglio – data indicata dallo stesso Dg argentino – rischierà di essere… in ogni caso extra-large. Nel senso che il novero di giocatori a disposizione rischia di essere davvero ampio.

I conti sono presto fatti. In organico allo stato attuale il Perugia conta 5 portieri (Gemello, Moro, Strappini, Vinti e Yimga), 9 difensori (Stramaccioni, Tozzuolo, Dell’Orco, Rondolini, Brunori, Yabre, Cottini, Esculino, Riccardi), 9 centrocampisti (Bartolomei, Perugini, Dottori, Megelaitis, Tumbarello, Dodde, Joselito, Ladinetti, Ambrogi) e 8 attaccanti (Bolsius, Polizzi, Bacchin, Montevago, Canotto, Nepi, Giardino, Berta). Cui si aggregheranno almeno 4-5 ragazzi dell’Under 17 campione d’Italia ( tra cui il capitano Pierangelini e gli attaccanti Raffaelli, Iachini e Calvà) e i 3 nuovi acquisti promessi da Borras, intenzionato ad accontentare Tedesco che ha richiesto intanto 2 giocatori di fascia duttili e una punta centrale in previsione delle uscite in attacco.

Fanno 38-39 giocatori, che per un ritiro estivo sarebbero una enormità. Non uno, ma due gruppi completi di titolari e riserve. Evidente dunque che dal primo luglio in avanti sarà necessario stringere soprattutto le operazioni intavolate in uscita e che coinvolgono i rientri dai prestiti e molti degli elementi della passata stagione: Gemello, Dell’Orco, Yabre, Cottini, Esculino, Bartolomei, Joselito, Bacchin, Polizzi, Montevago, Nepi, Giardino più uno tra Vinti e Strappini che andrà in prestito). Più di un’intera squadra da piazzare in una ventina di giorni, insomma, per ridurre a 25-26 il numero dei grifoni che prepareranno la stagione in arrivo con Tedesco e il suo rinnovato staff, un gruppo da limare ulteriormente attraverso il mercato di agosto (Borras ha parlato di 6 acquisti in tutto e dunque potrà essere prevedibile anche qualche ulteriore uscita).

Starà ai giovani chiamati in causa dimostrare a Tedesco ed ai suoi collaboratori di poter rappresentare una risorsa importante, mentre il compito più gravoso spetterà agli uomini-mercato che dovranno operare con poche risorse (non si devono dimenticare i limiti del Salary Cap) individuando gli elementi adatti a far crescere il valore e il rendimento di un gruppo che ha chiuso salvandosi all’ultima giornata una stagione deludente e molto al di sotto delle aspettative, dunque chiamato a dimostrare di valere ben di più di un quindicesimo posto. Nota a margine: dopo un paio di sgambate con squadre dilettantistiche, il Perugia nelle 2-3 settimane di ritiro (la terza potrebbe essere fuori dall’Umbria) dovrebbe affrontare almeno un paio di amichevoli contro squadre pari categoria, espressamente richieste da Tedesco per testare il valore del gruppo.

 

 

 

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciogrifo.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

3 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
2 mesi fa

Portate Vittorio Ciarapica è un talento!!!

Commento da Facebook
2 mesi fa

+ Ladinetti e Canotto credo (mancano nel post )

Commento da Facebook
2 mesi fa

Allora pure Samuel ne farà parte. Sarebbe anche un premio per la vittoria.

Articoli correlati

riccardi perugia
Dopo il grave infortunio a Megelaitis tutte le strade portano alla "promozione" del vicecapitano a...
L'intesa Canotto-Cavallini ribalta l'inerzia della gara e porta un rigore importantissimo, entrano bene anche Conti...
Bartolomei palla al piede
Ecco le Liste definitive che entro sabato il Perugia dovrà consegnare alla Lega Pro. L'esperto...

Altre notizie