Sono trascorsi ormai alcuni giorni dalla rinuncia di Riccardo Gaucci, che era stato richiamato dopo un paio di mesi di attesa al capezzale del Perugia dopo l’interruzione causa mancata offerta della trattativa più avanzata per la cessione della società. Ale di là delle più che comprensibili motivazioni di Riccardo, che non se l’è sentita di legare il suo nome ad un progetto di autofinanziamento e provo di budget iniziale, la notizia ha deluso molto i tifosi, convinti di poter contare sulla Triade con Novellino e Tedesco anche nel campionato in arrivo e ha cambiato in maniera sostanziale anche le carte in tavola rispetto ai piani tecnici e all’organico.
Considerazioni possibili, va sottolineato, anche in seguito alle dichiarazioni del Dg Hernan Garcia Borras, che ha spiegato come difficilmente Gaucci sarà sostituito da un direttore sportivo almeno per un mese ancora e come il Perugia effettuerà i primi passi della stagione 2026-2027 sotto la guida di una equipe composta dallo stesso Borras, dal capo scouting Alberto Marino e naturalmente da Giovanni Tedesco, che oggi è atteso al rientro in città in anticipo di qualche giorno sul raduno del 13 per programmare il lavoro estivo.
La prima certezza diventa il modulo: il Perugia nella stagione 2026-2027 adotterà come principale schema di gioco il 3-4-2-1. Allo stato attuale difesa a tre dunque e non a quattro. La scelta di Tedesco è dovuta alle caratteristiche dei centrali difensivi in organico, anche se il tecnico ha chiesto alla società di raggiungere sul mercato laterali di fascia duttili, ovvero in grado di muoversi sia da quarti di centrocampo, che da quinti che da quarti di difesa. L’opzione della difesa a quattro ci sarà comunque come alternativa ma non sarà più la principale, cosa che invece sarebbe probabilmente accaduta qualora fosse toccato a Riccardo Gaucci fare il mercato.
E Se Riccardo fosse ripartito alla guida dell’area tecnica lo avrebbe fatto a ragione di un budget adeguato agli arrivi che aveva in mente, i nomi di alcuni dei quali erano stati pubblicati a suo tempo dalla stampa. Nomi che non arriveranno (parecchi di quei giocatori si sono già sistemati da tempo, da Ndrecka a Sala, da Gomes a Gala) ma non solo. Senza Riccardo Gaucci cambieranno anche alcune mosse in uscita. Perchè probabilmente, per dirne una, sarebbe partito Megelaitis, considerato invece giocatore molto importante da Tedesco. Mentre sarebbe rimasto Nepi, che Riccardo aveva voluto fortemente a gennaio e che Tedesco ha fatto mettere in lista di sbarco. Probabile infine, che Riccardo avrebbe voluto completare la serie delle cessioni dei giocatori esperti (Dell’Orco, Bartolomei) e provato a rivalutare la posizione di Canotto. Che invece, in virtù di un ingaggio importante, è anche destinato alla partenza.
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Giochiamo con l’ under 17
Che tristezza
Dai vendemo tutto e tutti, giocamo coi bambini dei “Primi calci”.
Per carità.
Riccardo Gaucci resta con noi🙏
Vedremo un gran bel gioco😭
Al caffè.
alla frutta
boh!