Al debutto del Perugia in Coppa Italia contro la Vis Pesaro, ha davvero fatto grandi cose lasciando intravedere doti eccellenti di laterale di grande spinta e tecnica individuale. Tra i grifoni sulla tribuna del Curi nel giorno della presentazione, ecco anche Ettore Quirini, arrivato da Salerno con grandi speranze.
“Un modello cui mi ispiro? Trovarlo mi viene un po’ difficile, ma pensando ai terzini moderni potrei fare il nome di Cancelo che è un laterale offensivo. La prestazione importante per cominciare? Nella mia carriera ho fatto tante volte il girone B e l’anno scorso il girone Sud, li ho trovati completamente differenti. Evidentemente mi trovo meglio. Magari serve più qualità nel girone B, probabilmente è più necessaria e noi abbiamo più giocatori adatti ad attuare questo tipo di gioco. L’anno scorso alla fine è stato un po’ travagliato, ha avuto un po’ di intoppi e avevo voglia di rimettermi in gioco. Quando mi ha chiamato Alessandro Gaucci, ho percepito la sua voglia di avermi qui penso che sia anche una bella occasione per rimettermi in gioco”.


