Perugia–Ostiamare ha dato le sue risposte e adesso sotto con il calciomercato. Perché quella che va a cominciare è l’ultima settimana delle operazioni, che si chiuderanno il 1 settembre, ovvero dopo la prossima partita, quella in programma in casa della Vis Pesaro domenica prossima. Ma è evidente che sarà in questi sette giorni che dovranno essere concretizzate le operazioni che mancano. Quali? Beh, dire di un attaccante centrale di stazza è quasi una ovvietà, visto che Alex Gaucci e Alberto Marino lo hanno messo nel mirino da tempo e hanno atteso proprio questi ultimi giorni del mercato per sferrare l’assalto. Ma non si può sicuramente disconoscere che la riflessione è in atto anche sulla seconda punta-trequartista e fino a domenica anche su un portiere di maggiore esperienza rispetto a Zelezny e Moro.
Resta da capire se la prestazione assolutamente positiva del giovane polacco contro l’Ostiamare sarà bastata a fargli guadagnare i galloni da titolare senza se e senza ma. Ore di riflessione per queste operazioni, ma sicuramente, si diceva non per la punta centrale. Quella è nel mirino ormai da tempo e il Perugia starebbe per sferrare l’attacco a quello che nelle ultime ore sembra diventato l’obiettivo principale, ovvero il trentaquattrenne Roberto Inglese, un passato da autentico fromboliere tra A e B, svincolato dalla Salernitana e cercato nel corso dell’estate con costanza dal Foggia e soprattutto dal Pescara.
Sarebbe lui il bomber individuato per cambiare le carte in tavola del campionato e guardando il curriculum – qualcosa come 35 gol in serie A – sicuramente c’è da approvare anche se qualcuno potrebbe essere preoccupato relativamente alle condizioni fisiche, visti i quattro mesi di stop nel corso dell’ultimo campionato nella Salernitana. Va anche detto però che Inglese è tornato in condizioni perfette per poi andare a segno anche nei play-off con Cosmi alla guida e che lo stesso Serse sicuramente potrà aver dato ad Alex Gaucci le sue rassicurazioni sulle condizioni fisiche dell’attaccante.
Questione soprattutto di caratteristiche ritenute ideali, i prossimi giorni potranno essere decisivi. Vale ricordare che intanto gli altri obiettivi del Perugia sono più defilati. Addirittura Pierluca Luciani (23), cercato fino alla settimana scorsa, si è trasferito da Ravenna al Foggia, mentre restano in ballo come alternative a Inglese i vari Mario Ravasio (28, Arezzo), Diego Gambale (27, a segno alla prima di campionato in maglia Cerignola) e l’islandese Ottar Magnus Karlsson (29). Per i primi due bisognerà verificare se con l’avvicinarsi della chiusura delle operazioni saranno cambiate le condizioni economiche, ritenute eccessive fino a qualche tempo fa dal Perugia, per il terzo c’è la volontà ferma del Renate di non privarsene. A questi nomi si possono aggiungere anche quelli dell’altro svincolato Edoardo Vergani (25) e Luca Fabrizi (28) della Pianese, mentre Pietro Cianci (30) e Giacomo Parigi (30, vicinissimo al Ravenna) sembrano inaccessibili a livello economico e tali potrebbero rimanere.
Resta da dire della seconda punta-trequartista che il Perugia potrebbe decidere di andare a prendere nell’ultimo giorno di mercato, ma di questo si parlerà dunque dopo Pesaro. Resta in auge soprattutto la pista che porta a Gianluca D’Auria (29) del Potenza mentre l’alternativa potrebbe essere sempre Marco Zunno (25) del Crotone.



Quindi è ufficiale?
INGLESE ANCHE NO GRAZIE. SE DEVE ESSERE LUI STIAMO BENE COME STIAMO
C’è Adamonis svincolato, Alex se leggi i commenti, un tentativo lo farei.
Sembrava finito anche Corallo, ma la fiducia trasforma l ‘♥️🤍animo
Torre in area !!
A me personalmente non sembra un acquisto utile alla causa . Si parla di un ex giocatore che nelle ultime tre stagioni non ha praticamente mai segnato . Ci serve un bomber da 15-20 goal e una seconda punta che ne porti altri 10. Per sognare in grande ci vogliono giocatori che diano garanzie .
Se tornasse ad essere il Roberto Inglese che era, sarebbe un grande colpo per il Perugia.
Parliamo di un giocatore di indiscusse qualità tecniche, che a causa degli infortuni, è riuscito difficilmente a trovare la continuità.
Perugia potrebbe essere la piazza giusta per ripartire.
Purtroppo Rabbi, centravanti del Cittadella, ex SPAL, che a me sarebbe molto piaciuto al Grifo, non ha giocato sabato contro la Pergolettese (vittoria del Cittadella 2-0…Dell’Orco in campo tutta la partita da terzino sinistro nella Pergolettese) perché ha ricevuto (guarda caso…) offerte dalla Serie B ed ha chiesto (ed ottenuto) di non giocare. Peccato. Mi sarebbe molto piaciuto da noi ma, come Montevago, se sei giovane e segni, in Serie C è difficile che rimani per piu di un campionato
Lesso bollito
Io non capisco perché abbiamo preso l’ennesimo portiere giovane, quando ne abbiamo già due: non sarebbe stato più logico prenderne uno con esperienza? Tra l’altro quello preso non mi piace per niente, mi è sembrato incerto in ogni giocata, ed essendo in prestito da una squadra importante sicuramente gli si devono garantire un tot di presenze. Insomma, al momento mi sembra un autogol.
ieri comunque ti ha salvato il risultato. Volente o dolente, il suo lo ha fatto e alla grande anche.
Lo vedrei come un buon secondo.
Adamonis lo prenderei ad occhi chiusi.