L’analisi del tecnico biancorosso dopo il fischio finale del match del Moccagatta e la vittoria nel segno del capitano del Grifo dei miracoli: “Abbiamo capito quanto sia importante per la città”
Nei giorni del dolore l’universo biancorosso ha ritrovato il sorriso con il calcio, il mondo che Piero Frosio ha contribuito a rendere magico guidando, da capitano, il Grifo capace di segnare la storia con l’imbattibilità. “È una vittoria fantastica per Perugia, dedicata alla famiglia di Pierluigi”. Il primo pensiero di Alvini dopo il blitz di Alessandria è andato ai cari di Frosio perché “abbiamo capito quanto sia stato importante per la città”.
È apparso particolarmente orgoglioso il tecnico del Grifo, anche perché il suo gruppo continua ad incarnare quei valori che hanno fatto grande il club biancorosso. “La squadra ha dimostrato grande maturità, voleva vincere in una giornata così importante e ha portato a casa un successo molto bello e significativo su un campo in cui poche squadre importanti ci sono riuscite”.
“Sapevamo che avremmo avuto difficoltà per come gioca l’Alessandria – ha aggiunto Alvini – ma il Perugia ha saputo rimanere in partita, colpire nel momento giusto e gestirla dopo il vantaggio. Altre volte c’è mancato il colpo del ko e abbiamo perso punti, fa parte di un percorso di crescita”.



Se Matos fosse stato un po’ meno egoista e passato quella palla al centro dove c’era Olivieri che aspettava di infilarla in porta avremmo quasi certamente finito maramaldeggiando….nel complesso comunque il Grifo ha saputo ben amministrare il vantaggio dopo lo splendido assolo in area di Falzerano, finalmente in palla come mai lo si era visto quest’anno . Andrebbe utilizzato sempre dalla trequarti in avanti considerate le sue caratteristiche morfologiche e tecniche essendo capace di pungere come pochi nella serie cadetta .( La radice “ quadrada “ di Quadrado….) .
Assolutamente fantastico 👏👏💯