Nuovo Curi, Lana e Cefarelli: ‘Ecco come sarà e quali tempi ci aspettiamo’

Il Presidente delegato di ‘Arena Curi’ e il capo progettista sono stati ospiti di Parlando di Sport su Rai 3

Francesco Lana, presidente delegato di Arena Curi e Riccardo Cefarelli capo progettista, hanno fatto il punto della situazione riguardo il nuovo stadio Curi all’interno della rubrica ‘Parliamo di…sport’ su Rai 3.

‘Lo ha detto il Comune, il Curi è un impianto a fine vita visto che ha 47 anni’ – ha detto Lana. ‘L’idea del nuovo stadio è nata due anni fa insieme a Simone Minestrini, mentre lavoravamo ad un progetto nella zona del Curi. Oltre all’idea era importante mettere insieme una compagine che supportasse un impatto finanziario di circa 70 milioni. Uno stadio oggi è impensabile che possa mantenersi con un evento ogni 15 giorni, deve essere concepito come un contenitore che sia aperto rutti i giorni’.

‘Siamo riusciti a tenere le cose sotto traccia – ha aggiunto il Presidente di Arena Curi – e questo ci ha consentito di lavorare in tranquillità per due anni. Noi siamo per la maggior parte di Perugia e non vogliamo fare brutte figure. Il primo contatto con il Comune c’è stato a gennaio 2022 con una presentazione di cortesia istituzionale, poi la presentazione ufficiale il 9 febbraio 2023. C’è una partecipazione perché l’impianto rimarrà al comune. Lo stadio Curi è a fine vita e l’ente dovrebbe comunque impegnarsi a rimettere in piedi una struttura. Questa è un’occasione seria, è stato fatto un progetto credibile che anche il Comune ha ritenuto tale’.

Abbiamo coinvolto l’azienda ASM Global – ha spiegato Lanache è leader nella gestione degli eventi. Questo assicura una gestione professionale della vita quotidiana dello stadio. Sono previsti due ristoranti e un albergo con 18 suite vista campo, il primo in Italia. Questo non è il progetto di uno stadio ma il progetto di riqualificazione dell’area di Pian di Massiano. Tutto questo vuole dare un impulso economico alla città. Per esempio se l’Italia fosse assegnataria degli Europei di calcio, Perugia potrebbe diventare sede di una nazionale, con tutti i vantaggi che ne conseguirebbero’.

‘Rapporto con la società? Ha partecipato alla sottoscrizione del progetto – ha detto Lana – e con loro abbiamo fatto un accordo che prevede, per esempio, di andare a giocare a Gubbio per 2 stagioni. Con l’amministrazione eugubina è stato già fatto un accordo e sono stati molto collaborativi. Entrare in società? Credo che ognuno debba fare il suo mestiere. Credo allo stesso tempo che questo progetto possa rendere appetibile la società, qualora l’attuale proprietà abbia intenzioni di vendere’.

Pensiamo ad una capienza di 18mila posti – ha spiegato l’architetto Cefarelliall’intero di un impianto interamente coperto. Sono previsti 28 skybox, sale ospitalità, e una grande attenzione per la Curva Nord con un aumento della capienza. Inoltre lo stadio sarà dotato di alcune sale, sotto la Curva, per organizzazione tutte le attività dei gruppi’.

‘Tempi? Legge alla mano potremmo avere un iter burocratico che duri un anno’ – ha aggiunto il capo progettista. ‘Ci sarà una gara sulla base di un progetto definitivo presentato, alla quale parteciperà Arena Curi che avrà prelazione su un’eventuale altra proposta. Puntiamo ad avere un inizio lavori tra un anno / un anno e mezzo’.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciogrifo.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

19 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Astorre
3 anni fa

Capisco che non vogliono comprare il Perugia perché ciascuno faccia il suo mestiere però trovassero almeno qualcuno che investe nello stadio perché hanno fatto i calcoli un pò male se pensano che il Comune di Perugia ci mette 15 milioni…

Mirco
3 anni fa
Reply to  Astorre

Ma di che parli?
L’hai ascoltata l’intervista?

Secondo te quanto spendi per rifare lo stadio ma vecchio?

Quello si fa gratis?

È vero che questi amministratori non sembrano particolarmente acuti ma credo che pure loro si rendano conto di questa roba.

Commento da Facebook
3 anni fa

Ancora con sta “favoletta”!?!?!?!😎😡😓…ogni volta che il GRIFO naviga in “cattive acque” esce fuori sta caxxata!!!…solo per distrarre l’attenzione dalle responsabilità del Santo…deche’!!!😎😓😡😎😓😡…andate a faxxxo voi e il SP!!!😎😡😎😡😎😡…il nuovo stadio, in Lega Pro, per farci ballare i topi!!!!

Mirco
3 anni fa

Che commenti ridicoli.

Una città di 200mila abitanti ha uno stadio attualmente impresentabile.

Qualcuno ha un progetto per rifarlo.
Direi che è il caso di spingere e darsi una mossa.

È evidente che lo stadio nuovo sarà un elemento che non potrà che facilitare la costituzione di una società di calcio più forte nel futuro.
Concetto di una banalità palese.

Mirco
3 anni fa
Reply to  Mirco

Sottoscrivo!

Commento da Facebook
3 anni fa

.fonno lo stadio e la squadra va in C che buffoni

Commento da Facebook
3 anni fa

Ma fatelo a ponte san Giovanni o ponte Valleceppi,anche Ellera va bene…basta con sto cemento!!!!!!

Commento da Facebook
3 anni fa

Mi sembra davvero intelligente parlare dello stadio nuovo in questa situazione. Sta roba fa capire bene che capocce hanno…

Mirco
3 anni fa

Certo, meglio non parlarne e aspettare che lo stadio venga giù! Il nuovo stadio non ha niente a che vedere con la squadra di calcio; si tratta di riqualificare l’intera area.

Commento da Facebook
3 anni fa

Ardaje

Riky
3 anni fa

Il nuovo impianto di moderna concezione è indispensabile per il futuro
Senza ombra di dubbio

Commento da Facebook
3 anni fa

Ipse dixit…

Commento da Facebook
3 anni fa

Ma sti imprenditori non sono interessati alla squadra? Perché lo stadio serve se c’è una squadra che ci gioca e con questa società le prospettive non son rosee

Articoli correlati

renault perugia
Il trequartista si è allenato e sembra arruolabile ma la condizione imperfetta potrebbe indurre il...
Poche sufficienze per i biancorossi al Benelli, Papazov risponde "presente", per Langella, Vergani, Seha e...

Altre notizie