Dopo dieci anni trascorsi tra Serie A e Serie B, l’ex Grifo Norbert Gyömber ha scelto di trasferirsi in Arabia Saudita, firmando nell’estate 2024 con l’Al-Kholood. A distanza di oltre un anno, il difensore slovacco ha raccontato in un’intervista esclusiva a gianlucadimarzio.com le difficoltà dell’adattamento, la solitudine lontano dalla famiglia e il legame ancora forte con l’Italia.
“Mi trovo bene, ma sono un po’ triste,” ha dichiarato Gyömber, che attualmente vive ad Al-Rass, una città dell’entroterra saudita lontana dai grandi centri come Riyadh. “La mia famiglia è rimasta in Italia. Sono da solo e nel tempo libero mi dedico alla palestra e al recupero fisico. Però sono venuto qui per lavorare, non per una vacanza.”
Il difensore ha sottolineato come la vita quotidiana in Arabia Saudita sia molto diversa rispetto a quella vissuta in Europa: meno dinamismo, meno relazioni, più tempo da colmare in solitudine. L’aspetto economico resta un fattore, ma non l’unico: “Qualcuno viene qui per soldi, altri per provare esperienze diverse. Dipende dal singolo.”
Il legame con l’Italia e i ricordi della Roma
Nonostante l’esperienza in Medio Oriente, Gyömber ha dichiarato di considerare ancora l’Italia la sua casa, dove vive la sua famiglia, a Roma. Proprio nella capitale, il centrale slovacco aveva militato nella stagione 2015-2016. “Tornerò in Italia, ci vivo. Troppo giovane per la Roma? No, semplicemente ero in una squadra piena di campioni: Totti, Salah, Dzeko, De Rossi. Non servirebbe nemmeno nominarli, erano fenomeni.”
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Se è sposato, come penso, la moglie poteva vivere con lui. Se è voluta rimanere in Slovacchia, è una scelta privata, non del Governo Saudita
Haidi ahahah
Col primo stipendio ti prendi l’aereo privato 😉😂