Tempo di analisi di bilancio per la Sampdoria. Il glorioso club blucerchiato sta pagando a caro prezzo le ultime due stagioni di serie B e la permanenza tra i cadetti: in casa Samp si è svolta l’assemblea degli azionisti ed è stato approvato il bilancio dell’esercizio 2025. Come riporta genovatoday.it, l’esercizio è stato chiuso con una perdita di euro 45,4 milioni rispetto alla perdita di circa 40,6 milioni di euro registrata nell’esercizio precedente. “Va tuttavia segnalato – scrive la società in una nota – che il risultato prima delle imposte evidenzia, nell’esercizio 2025, una perdita di circa 46,6 milioni rispetto alla perdita di 50,8 milioni dell’esercizio precedente, confermando quindi l’efficacia delle misure di contenimento dei costi adottate dalla società in presenza di una contrazione dei ricavi”.
Il vero scoglio si chiama “valore della produzione”, che si è attestato a circa 29,7 milioni di euro. A pesare è l’assenza del cosiddetto “paracadute”: nel 2024, infatti, le casse avevano beneficiato degli ultimi 12,4 milioni legati alla retrocessione dalla Serie A della stagione 2023/24. “Il margine operativo, sebbene in miglioramento di oltre 3,5 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente, rimane comunque negativo per 41,7 milioni. Tale risultato è principalmente legato alla decisione di allestire, per le stagioni 2024/25 e 2025/26, una rosa con un monte ingaggi tra i più elevati della categoria” si legge ancora nella nota. “Tali impegni economici/finanziari si sono resi possibili solo grazie a tutti gli investimenti effettuati nel club da parte della proprietà che ad oggi ha portato a 155 milioni di euro l’investimento complessivo a cavallo delle stagioni 2023/24, 2024/25 e 2025/26″.
Soldi spesi malissimo, se è vero che la Sampdoria si è salvata per il rotto della cuffia nella prima stagione evitando la retrocessione in Lega Pro soltanto grazie al “caso Brescia” e un’ultima stagione con una salvezza conquistata solo alla penultima giornata. In questo contesto si inserisce l’arrivo della data di scadenza (a luglio) dell’opzione per il riscatto di Daniele Montevago, fissato a 700.000 euro. Un esborso che la Sampdoria potrebbe anche non effettuare. Per questo si parla diffusamente dell’intervento di altri club (interessati Modena, Benevento e Vicenza tra le altre, ma soprattutto il Genoa) che potrebbero intervenire accaparrandosi le prestazioni dell’attaccante attualmente di proprietà del Perugia.
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Portatelo via.
In serie A dovrebbero sparire almeno tre, quattro squadre con i debiti che hanno, la Sampdoria ha più debiti che anni , non si capisce come valutano queste situazioni differentemente dalle situazioni del Rimini, della Ternana , della Triestina ecc…..
La Samp è un mistero…Continua a fare mercato pur essendo, regolarmente e gravemente, in perdita…
Si però col c…o che li escludono dal campionato
Fidejussioni indice di liquidità ecc valgono solo per i poveri cristi noi e la ternana