Cessione Perugia: i grifoni nella tempesta, Tedesco tiene la barra dritta

Sono giorni di grande incertezza e instabilità nell'attuale gruppo biancorosso in attesa della possibile rivoluzione di Alessandro Gaucci, il tecnico e Borras impegnati a tenere insieme i pezzi

tedesco perugia

Giovanni Tedesco come un baluardo nella tempesta. Già, perchè se la trattativa per la cessione della proprietà del Perugia Calcio sta ovviamente portando in fibrillazione ambiente e tifosi, che tornano inevitabilmente a sognare o comunque a sperare di rialzare la testa dopo anni di anonimato, intanto c’è però anche la situazione di un organico biancorosso che sta vivendo giorni di grande incertezza e instabilità. Sono cose del calcio e non ci si può fare nulla, ma è chiaro che in un momento come questo all’interno del gruppo non sono certo di stanza stabilità e buonumore.

In attesa del possibile closing le informazioni che arrivano nello spogliatoio sono poche e frammentarie, per la maggior parte i grifoni devono adattarsi a leggere le notizie di stampa o dei portali come il nostro che riferiscono le notizie di un progetto giovani destinato ad essere accantonato dopo essere stato messo in itinere oppure di una dozzina di giocatori già bloccati e che dovrebbero venire a rinforzare il Perugia in maniera significativa seguendo piani tecnici rinnovati e di cui potrebbero improvvisamente non fare più parte.

Inevitabile che la situazione non sia semplice da governare e in questo frangente figure come quella di Hernan Garcia Borras, che si sarebbe opposto ad una partenza eccellente per evitare di trovarsi a mal partito qualora la trattativa con Arena Curi alla fine non andasse in porto, oppure come quella di Tedesco diventano autentici punti di riferimento o ancore cui aggrapparsi nella tempesta. Tedesco in particolare sta fungendo a tutti gli effetti da collante nel tenere insieme tutti i pezzi dello spogliatoio, prodigandosi come suo solito prima di tutto a livello umano unitamente al suo staff.

Fermo restando il fatto che del doman non v’è certezza anche per lo stesso allenatore il cui esonero, vale ricordarlo, era stato inserito come condizione nella prima offerta del gruppo che potrebbe rilevare il club e ora attende di essere contattato per chiarire la sua situazione ed eventualmente salutare a testa alta. D’altro canto va considerata anche la realtà di un calciomercato che nella migliore delle ipotesi sarà intrapreso dalla eventuale nuova società con un mese di ritardo e che presenterà inevitabili difficoltà. Non è assolutamente detto che alla fine dei giochi il Perugia sarà così tanto rivoluzionato così come non può essere assolutamente certo che i giovani o i giocatori sui quali si era deciso di puntare verranno esclusi o mandati a giocare altrove.

Se anche dovessero arrivare dieci-dodici giocatori, ci sarà comunque bisogno almeno di altri quindici elementi e dunque alla fine tutti potranno giocarsi le proprie chances. Se Alessandro Gaucci subentrerà all’area tecnica potrà avvalersi come ai bei tempi di una serie di importanti collaboratori cui si aggiungerà Alberto Marino, il capo scouting che dovrebbe essere confermato e che fino a qualche giorno fa ha portato avanti insieme a Borras il calciomercato con meriti enormi, tra cui quello di essere riuscito a piazzare un’intera squadra di giocatori in esubero oltre ad aver messo i presupposti per l’arrivo di alcuni rinforzi a costi contenuti come Borsoi. Pochi giorni e il Perugia prenderà la sua direzione definitiva e tutti potranno fare le proprie scelte, fino ad allora – dunque anche in occasione del match con il Grosseto che sarà disputato in condizioni psicologiche non ideali – Tedesco continuerà a fare il massimo per tenere dritta la barra nella tempesta, sperando di riuscire a non perdere troppi pezzi per strada.

Redazione

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13 Commenti
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Giuseppe
1 mese fa

Il silenzio è padrone

Giuseppe
1 mese fa

Uno, nessuno, centomila. Una squadra la faranno.

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1 mese fa

Esoneratelo subito senno’ non ci comprano!

Commento da Facebook
1 mese fa

Alvini e il Perugia sono complementari: non esiste Alvini senza il Perugia e non esiste il Perugia senza Alvini.

Luigi
1 mese fa

Mettete a l’ombra, da retta!

ETA BETA
1 mese fa

Ma perché non si fa ancora questo closin. Bisogna preparare la scuadra siamo in ritardo forte e ci si parte sempre sensa vittorie. E vi ricordate che ci siamo salvati per un punto?

Giuseppe
1 mese fa

In questo momento più che le parole contano i fatti.

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1 mese fa

Forza Giovanni! Il Mister non si tocca!

Commento da Facebook
1 mese fa

al gruppo di Arena Curi, se vi manca qualche euro per acquisire il Perugia facciamo una colletta!

Commento da Facebook
1 mese fa

…Tra poco inizia il campionato e da due mesi si parla di; cessione si cessione no… intanto non siamo andati neanche in ritiro… ops scusate, agli antistadi, al percorso verde e in centro… e al momento abbiamo una rosa non competitiva per il difficile campionato che ci aspetta, almeno sulla carta… sveglia.

Marco
1 mese fa

Ma il Perugia lo vogliono comprare per davvero? Oppure lo vogliono solo danneggiare ?

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