Il tecnico del Perugia, Aimo Diana, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Coppa contro la Vis Pesaro. Ecco le sue parole.
“È una situazione non normalissima ma sapevo che doveva essere così. Sono arrivati giocatori adatti come da promesse. Abbiamo lavorato vedendo le condizioni atletiche di ognuno che sono nettamente differenti, alcuni inattivi. Abbiamo provato a dare qualche concetto tattico almeno sui reparti in cui avevamo qualche giocatore in più e soprattutto sull’atteggiamento che deve rappresentare una città e una storia. Nella difficoltà lo spirito di squadra non deve mancare, così come la voglia di reagire. Responsabili di questo in primis siamo noi, dobbiamo tenere sempre la barra dritta.
Sono convinto che il potenziale di questa squadra può essere importante. Non so quanto ci metteremo ad arrivare a quel livello. Le partite ufficiali con i risultati e i tre punti danno una mano. Bisogna portare a casa qualcosa.
Dobbiamo cominciare a pensare che c’è qualcosa da perdere. C’è gente che viene allo stadio, che commenta, che ci guarda. Domani c’è una partita ufficiale e farla nel migliore dei modi, se vedrò il 5% di quello che abbiamo fatto sarò contento, perché la prossima volta sarà il 30%, Siamo convinti di quello che stiamo facendo, le potenzialità sono importanti, voglio fidarmi delle mie sensazioni.
Sabbatani? Credo che se sarà tutto a posto, anche se mi arriva domani mattina sarà tra i convocati. Dovrebbe essere allenato. Sono tutti ragazzi che sono stati scelti tra tantissime opzioni, di giocatori ce ne sono tanti, se sono stati scelti da una società come la nostra li riteniamo all’altezza. Alcuni giovani, altri hanno piena maturità.
Portiere? Stiamo ragionando, Zelezny abbiamo bisogno di vederlo, presumo che giocherà lui. Moro è un ottimo portiere ma lo conosciamo. Il mercato finisce a settembre, c’è modo di mettere e smontare ancora tutto.
L’impressione è che la nostra metodologia i ragazzi la stanno apprendendo. È chiaro che qualche giocatore la recepisce prima e altri dopo. La problematica è la differenza di condizione tra i vari giocatori e per questo mi aspetto una partita ondivaga. Sono felicissimo di allenare questi ragazzi e di quello che sta facendo la società. Pagina bianca, non c’è nessun rimasuglio dietro, abbiamo entusiasmo.
Capitano? Continueremo con Megelaitis, ma è giusto dare continuità e certezze.
Esordio mio al Curi? Sono carico, sono sempre frizzantino e lo sono anche per domani. Non possiamo avere nessun pensiero negativo rispetto a qualsiasi cosa accadrò in partita perché si può solo migliorare.
Cisco non sarà della partita, ha avuto un piccolo fastidio. Rientrerà la settimana prossima come Stramaccioni, alcuni ragazzi in trattativa per le uscite non saranno convocati. Ci sono diversi ballottaggi. A centrocampo potrebbero giocare tutti, la valutazione sarà sui carichi. LA difficoltà è calibrare per non avere infortuni.
Se abbiamo provato i rigori? Sì, c’è ancora la rifinitura di domani dove ci soffermeremo sulle palle inattive. Siamo pronti. Sabbatani non può ancora giocare dall’inizio”.



precisamente quello che scrive cosa vuol dire? che sembrano sempre parole messe a casa per provocare…
Sei solo un leone da tastiera….
Qualcuno ha notizie sullo stato del manto erboso del Curi? Ad occhio e croce sarei pronto a scommetere su un pessimo stato arso dal sole ma magari è un’idea sbagliata
Co sto piffero
Ma perché non te li metti dove te dà più gusto
Daje mistre! Se cominciamo bene non guasta 😉
Se critichi anche ora sei proprio patetico… dovresti darti alle boccette almeno te la canti e te la suoni da solo !!