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Memushaj: “Con Oddo il Perugia è una rivale in più da temere”

Il perno del centrocampo del Pescara conosce bene il nuovo allenatore del Grifo con cui ha conquistato la promozione in Serie A nel 2016. L’anno prima c’era stata la tremenda delusione nella finale playoff.

Tra Perugia e Pescara c’è un legame storico per il “calcio galeoniano”, rinnovato negli anni recenti anche grazie all’apporto del pescarese Camplone alla risalita del Grifo. Ora tocca ad un altro tecnico nato sull’Adriatico e che in biancoazzurro ha lasciato il segno.

Il neo allenatore del Grifo, Massimo Oddo, in carriera vanta la promozione in Serie A alla guida del Pescara dopo il primo tentativo fallito nei playoff 2015 iniziati proprio con la vittoria al Curi contro il Perugia di Camplone. Ora il Pescara è reduce da una stessa conclusione amara, con il ko in semifinale contro il Verona (poi promosso), proprio come il Grifo.

“Inutile nasconderlo, la ferita brucia e ci vorrà tempo per guarirla – ha detto Memushaj a IlCentro -. La verità è che dovevamo interpretare quella gara in modo diverso. Siamo stati troppo timidi e abbiamo pensato soprattutto a non prenderle”. Pescara punito da Di Carmine, come il Perugia, e pronto a ripartire per provarci ancora. Proprio come tre anni fa con Oddo in panchina.

“Bisogna imparare anche dalle sconfitte e, come accaduto nella finale di Bologna di quattro anni fa, alla ripresa della preparazione dovremo essere bravi a concentrarci per una nuova sfida. Dopo la tremenda delusione del 2015 – ha detto ancora Memushaj -, l’anno successivo abbiamo vinto il campionato”.

Grazie al calcio di Massimo Oddo, ora alla guida del Grifo. “Sarà un rivale in più da temere, Oddo fa giocare benissimo le sue squadre. Sono felice per lui, però dovrà lasciarci sei punti tra andata e ritorno”.

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