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Perugia, ecco come giocava Oddo a Pescara

Con il Delfino che centrò la promozione, il neo allenatore dei grifoni presentava un 4-3-1-2 atipico che spesso diventava 4-3-2-1. Uomini chiave Benali e Caprari. E Verre faceva la mezzala.

Nel campionato 2015-2016 il Pescara di Massimo Oddo è sta la squadra che ha più impressionato per il gioco proposto, ancor più che per la promozione, conquistata in finale playoff contro il Trapani di Cosmi (esattamente tre anni fa).

In quella estate di preparazione alla serie A, il portale Sportellate pubblicò un ritratto di Massimo Oddo, dal punto di vista umano e tecnico-tattico, evidenziando come quello del tecnico abruzzese fosse in realtà un modulo ibrido: sulla carta 4-3-1-2 ma poi, una volta cominciata la partita, modulo assai elastico e “liquido”, che diventa a volte 4-3-3 altre 4-3-2-1.

Sì perché (e questo viene sottolineato nell’articolo), Oddo non crede nei moduli fissi, come disse alla vigilia della finale playoff: “Credo che un allenatore debba adattarsi alle caratteristiche dei suoi giocatori, non viceversa. I moduli sono solo numeri al fischio d’inizio, poi durante le partite cambiano e le squadre girano“.

Allora come giocava quel Pescara? Ricerca della superiorità numerica sfruttando il movimento e la trasmissione palla quasi sempre di prima ed alto coefficiente di difficoltà, con terzini sempre molto alti e almeno 4 giocatori offensivi costantemente proiettati verso la porta avversaria.

Grazie ad un gioco spumeggiante e propositivo, Oddo portò Lapadula a quota 30 gol, ma con lui altri due giocatori in doppia cifra: Caprari (13 gol e 13 assist) e Memushaj (11 reti).

In quel modulo, Verre giocava ancora trequartista. Chissà cosa ne pensa ora Oddo e dove farebbe giocare il talento romano (sempre che si riesca a riportarlo in biancorosso come si dice) dopo l’exploit nel ruolo di trequartista puro.

La grafica che pubblichiamo è tratta dal citato articolo del portale Sportellate.

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[…] “Inutile nasconderlo, la ferita brucia e ci vorrà tempo per guarirla – ha detto Memushaj a IlCentro -. La verità è che dovevamo interpretare quella gara in modo diverso. Siamo stati troppo timidi e abbiamo pensato soprattutto a non prenderle”. Pescara punito da Di Carmine, come il Perugia, e pronto a ripartire per provarci ancora. Proprio come tre anni fa con Oddo in panchina. […]

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[…] “Inutile nasconderlo, la ferita brucia e ci vorrà tempo per guarirla – ha detto Memushaj a IlCentro -. La verità è che dovevamo interpretare quella gara in modo diverso. Siamo stati troppo timidi e abbiamo pensato soprattutto a non prenderle”. Pescara punto da Di Carmine, come il Perugia, e pronto a ripartire per provarci. Proprio come tre anni fa, con Oddo in panchina. […]

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[…] abbiamo sottolineato, Valerio Verre era uno dei punti di riferimento del Pescara di Massimo Oddo che vinse i playoff contro il Trapani di Cosmi. Ma già l’anno precedente il Delfino era […]

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[…] Ieri Carlo Ancelotti ha compiuto 60 anni. Agli auguri al tecnico del Napoli, uno degli allenatori più vincenti della storia del calcio italiano, si è associato anche Massimo Oddo, la nuova guida del Grifo (come giocava il suo Pescara promosso in A). […]

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2 anni fa

Mi ricordo che avevano Bjarnason…. squadra fortissima.

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2 anni fa

Temo che lei abbia fatto un pizzico di confusione. L’articolo, come ben specificato in apertura, si riferisce alla stagione successiva.

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