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Le pagelle del Perugia: la prima stecca di “Re Pietro”

Il Grifo è stato messo ko dal Cittadella e la gara di Iemmello è la fotografia della giornataccia della squadra di Oddo. Il castello tattico del tecnico biancorosso viene subito smontato dalla carica trasmessa da Venturato.

Al decollo di Crotone ha fatto seguito un brusca perdita di quota e l’atterraggio al Curi è stato molto turbolento. È durato una settimana il viaggio del Perugia nella “prima classe” della Serie B. Il Cittadella, passato in casa biancorossa con merito, ha ridimensionato un po’ tutto. Le pagelle di CalcioGrifo.

VICARIO 6 Non si arrampica abbastanza sul preciso destro a giro di D’Urso. Miracoloso a mana aperta sul solissimo Diaw (19′) che poi gli sbuca davanti nuovamente e lo fredda (47′). Nella ripresa tiene a galla un Grifo moribondo, anche con l’aiuto della traversa.
ROSI 6 Sembra l’unico ad impattare la partita sul piano dell’aggressività. Cerca di defibrillare la squadra con qualche scossone ma l’elettrocardiogramma resta piatto.
GYOMBER 6 Solido. Nonostante gli acciacchi il rendimento è nella fase top della stagione. Allenta solo per un attimo la tensione, Diaw gli sbuca alle spalle e non perdona.
FALASCO 5 Perde quasi tutti i duelli, lascia varchi e resta sempre tagliato fuori sui cross veneti. Con un bolide mancino da 40 metri mette in crisi Paleari (29′), ma è troppo soft contro la carica degli avanti di Venturato.
FALZERANO 5 Tanti tocchi di palla e i tempi di gioco non si incastrano con la manovra biancorossa. Manca il sostegno alla retroguardia (63’ FERNANDES 5 Va a cercarsi una decina di volte l’uno contro uno e non passa sostanzialmente mai).
BALIC 5.5 Poco reattivo nel rompere il gioco ospite, però vivo almeno nel provare a far girare i compagni. La volontà non fa rima con il risultato.
CARRARO 5 Leggera la schermatura su D’Urso che ritrova il pallone per battere Vicario. Nonostante la grande velocità di pensiero è l’emblema del match: “morso” sulle caviglie dai veneti, resta fuori partita (59’ BUONAIUTO 5 È reduce dal risentimento di Crotone e fatica parecchio).
DI CHIARA 5.5 A tratti inserisce il pilota automatico per aggirare la difesa del Cittadella e porta pericoli in area ospite. Costantemente viene però preso alle spalle e la retroguardia va in sofferenza.
NICOLUSSI CAVIGLIA 6 Ruolo da guastatore con buoni affondi e generosa volontà. Alla distanza va in fatica, ma appare uno dei pochi a mettere la tecnica al servizio dell’agonismo.
IEMMELLO 5 La prima vera “stecca” perugina. Aziona sorprendentemente il pallottoliere degli errori e non passa nemmeno quando si va a prendere, di testa, il pallone buono (64’): bravo Paleari, meno “Re Pietro” (74’ CAPONE sv Segnali positivi, almeno per la visione di squadra).
FALCINELLI 5 Fatica nell’uscire dall’anonimato come fatica nell’uscire vincente dalle piccole-grandi sfide che compongono ogni partita. Con Pietro non c’è sintonia. Meglio quando parte da lontano e organizza, prima del colpo del ko del Cittadella, una folata potenzialmente letale.
ODDO 5 Approccio flop, il castello tattico viene smontato dalla carica ospite e il 3-4-1-2 si rifugia troppo costantemente sulla palla lunga. Nemmeno i correttivi – tattici (il 3-5-2 e il 4-2-4 finale) e tecnici (meglio Capone di Buonaiuto e Fernandes) – portano benefici.

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